Ticino

Circonvallazione Agno-Bioggio: l'idea, ora, è proseguire a tappe

È quanto hanno annunciato in conferenza stampa i consiglieri di Stato Claudio Zali e Norman Gobbi – Entro la fine dell'anno verrà elaborato un messaggio all'attenzione del Gran Consiglio
©Chiara Zocchetti
Red. Online
10.02.2026 18:04

«Siamo davanti a un bivio». Così, in conferenza stampa, si è espresso il consigliere di Stato Claudio Zali. Il tema? La circonvallazione Agno-Bioggio e, parallelamente, l’apertura da parte di Berna a finanziare grandi opere. Detto ciò, e sempre citando, Zali, «bisogna comunque salire sul podio».

Di qui l’idea, «qualunque sarà il destino della tratta più costosa», di inserire una prima tappa della circonvallazione in un futuro Piano di agglomerato urbano del Luganese 6. Un primo passo, sensato, «è quello di contenere al massimo i costi di una prima tappa, da realizzare con il credito già disponibile, votato nel lontano 2011, integrato da un credito aggiuntivo ma di un’entità assolutamente ragionevole, minore di 100 milioni di franchi» ha aggiunto Zali, mentre il collega Norman Gobbi ha spiegato che il Consiglio di Stato ha già parlato con i Comuni interessati.

In sostanza, dunque, l’opera verrà proposta a tappe. Con l’obiettivo, chiaro, di diluire gli investimenti su più piani finanziari. Le tempistiche, è stato detto in conferenza stampa, dovrebbero essere in ogni caso rispettate. Entro la fine dell’anno, verrà elaborato un nuovo messaggio all’attenzione del Gran Consiglio mentre la richiesta di finanziamento verrà inserita nel citato PAL6.

A proposito di messaggi, nel giugno del 2025 il Consiglio di Stato aveva licenziato il messaggio del Dipartimento del territorio all’indirizzo del Gran Consiglio concernente lo stanziamento di un credito di 128.644.000 franchi e l’autorizzazione a effettuare una spesa di 221.800.000 franchi quale aggiornamento del credito per la progettazione e l’esecuzione della Circonvallazione Agno- Bioggio, nei Comuni di Agno, Bioggio e Muzzano, nell’ambito dell’attuazione del Programma di agglomerato del Luganese.

I principali obiettivi che la Circonvallazione si prefigge consistono nel risanamento degli impatti del traffico (sicurezza, immissioni atmosferiche e foniche) negli abitati di Agno e Bioggio, nel miglioramento dell’accessibilità e dell’attrattività della zona industriale di Bioggio, nel miglioramento della fluidità del traffico e della capacità dei nodi, in una maggiore razionalità nella gerarchia stradale e, non da ultimo, nella valorizzazione, nel riordino territoriale e nella riqualifica della Strada Regina in collaborazione con i Comuni di Agno e Bioggio. Attualmente, ricordiamo, la Strada Regina – la principale via di comunicazione che collega il Malcantone all'agglomerato del Luganese, con una media di circa 33 mila veicoli che vi transitano ogni giorno – è una delle strade più trafficate del Cantone.