Cocaina nel succo d'arancia: chiesti 17 anni

LUGANO - 17 anni di carcere. È questa, complessivamente, la richiesta di pena avanzata dalla procuratrice pubblica Roberta Arnold nel processo a carico di due corrieri della droga (residenti a Milano) fermati l'anno scorso in Ticino mentre stavano trasportando cocaina a Zurigo.
Gli imputati sono un italiano di 30 anni e un brasiliano di 44, accusati di aver portato in Svizzera tedesca (in particolare a Berna e a Zurigo) circa 9 chili di sostanza stupefacente. Nello specifico, sono stati chiesti per il brasiliano 9 anni e per l'italiano 8 anni.
Il loro traffico era stato bloccato dalle guardie di confine di Chiasso, quando nell'auto di uno dei due erano stati trovati 2 chili di cocaina nascosti in dei contenitori per il succo d'arancia.
L'avvocato difensore dell'italiano, Luca Marcellini, ha contestato la richiesta di pena e ha chiesto una sostanziale riduzione della stessa. "Vista la pena richiesta sembra che in aula ci sia il cartello di Medellin".
