Bellinzona

Collina di Daro, riflettori su cantieri fermi e rischio allagamenti

Un’interpellanza presentata da Zanetti (PLR) al Municipio di Bellinzona richiama l’attenzione sull’edificazione sospesa in Via ai Ronchi e sui dissesti del torrente Noco, chiedendo chiarimenti sulla sicurezza idrogeologica e sugli interventi previsti
Il riale Noco su Via Pedemonte in corrispondenza alla linea Alptransit
Redazione
01.11.2026 08:14

La collina di Daro torna al centro dell’attenzione per alcune criticità legate allo sviluppo edilizio e alla sicurezza idrogeologica. Un’interpellanza di Tiziano Zanetti (PLR) presentata al Municipio di Bellinzona richiama infatti l’attenzione sulla situazione del terreno in Via ai Ronchi 31/32 e sui problemi riscontrati lungo alcuni corsi d’acqua della zona.

Per quanto riguarda Via ai Ronchi, l’area era interessata da un progetto edificatorio, ma al momento non si registrano sviluppi visibili. Il terreno si trova sotto il grande muro di sostegno realizzato dopo un importante cedimento stradale che aveva comportato la chiusura della strada per un lungo periodo. Resta quindi incerto il futuro della particella, anche alla luce della particolare sensibilità del territorio collinare.

Tutta la zona collinare a Daro, sottolinea Zanetti, è sensibile a ogni intervento. Dopo alcuni temporali si sono verificati dissesti negli alvei di riali, in particolare del torrente Noco, con allagamenti importanti fino alla sottostante via Pedemonte. Il Municipio è chiamato a dire se vi sia un monitoraggio dei corsi d'acqua collinari, se vi siano situazioni a rischio e come intenda intervenire sul Noco.

1. Il Municipio è al corrente di quanto elencato nella premessa? 2. Qual è la situazione riguardante la prevista edificazione in Via ai Ronchi 31/32? Corrisponde al vero che vi sono delle procedure legali ancora in corso anche a seguito di quanto demandato a suo tempo dal CC al Municipio? 3. Se sì, a che punto sono? Si ipotizzano implicazioni finanziarie per il Comune? Se del caso a quanto ammontano? 4.Esistono altre situazioni sul territorio comunale che hanno reso necessario giungere alle vie legali per derimere delle questioni con i medesimi promotori? 5. Se sì, quali e quante sono queste procedure? Di che tipo? Se coinvolgono degli stabili o delle edificazioni, in quali quartieri? A che punto siamo? 6. Per quanto attiene la situazione del riale citato in precedenza, cosa intende fare il Municipio? Vi è un problema per la sicurezza a valle dello stesso? Se ciò dovesse essere il caso, come è intenzionato a procedere? Qual è il grado d’urgenza per eventuali interventi? A quanto potrebbero ammontare i costi? 7. Vi è un monitoraggio costante riguardante i numerosi corsi d’acqua collinari presenti su tutto il territorio comunale? Vi sono situazioni a rischio?