La strategia

Compiere un ulteriore passo avanti grazie ai turisti facoltosi

Per confermarsi quale destinazione estiva più ambita in Svizzera, il Locarnese punta su nuovi flussi internazionali - L’estensione della stagione si rivela vincente con un +13,8 % di pernottamenti tra ottobre e dicembre - Gli eventi internazionali fanno da traino all’offerta di sport e attività nella natura
L’obiettivo è conquistare una clientela di alto livello. © Svizzera Turismo/Nicola Fuerer
Spartaco De Bernardi
05.03.2026 16:02

Estendere la stagione da marzo fino a dicembre, puntare su di una clientela facoltosa, che non si fa problemi a spendere cifre importanti durante le vacanze, e potenziare l’offerta di sport e attività nella natura. Poggia su questi tre pilastri la strategia a medio-lungo termine di Ascona-Locarno Turismo. Una strategia con la quale si intende consolidare la regione del Locarnese quale destinazione estiva più ambita in Svizzera. Le cifre del 2025 dimostrano che la via scelta è quella giusta: i pernottamenti complessivi sono infatti stati 6,7 milioni con un incremento del 2,6% rispetto all’anno precedente e di ben il 10,4% nel confronto con il 2019, ultimo anno prima della pandemia. In crescita, come evidenziato dal direttore finanziario dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (OTLMV) Marco Cacciamognaga, tutti i settori: dagli alberghi (+9,1%) ai campeggi (+3,4%), dagli appartamenti tipo Airbnb (+4,8%) alle capanne ed ostelli (+20%). Solo i pernottamenti nelle residenze secondarie segnano il passo. Da notare ancora che i pernottamenti complessivi relativi all’ultimo trimestre dell’anno (ottobre-dicembre) ha fatto segnare una crescita pari al 13,8% rispetto al 2024. Una riprova del fatto che la destagionalizzazione sulla quale l’OTLMV sta investendo, inizia a portare i frutti sperati.

Tendenza confermata

«L’ottimo andamento registrato nel 2025 conferma come il Locarnese si sta sempre più profilando a livello nazionale ed internazionale», ha rilevato il direttore generale Fabio Bonetti. Oltre a puntare in maniera ancora più marcata sulla destagionalizzazione dell’offerta, anticipando l’avvio della stagione ad inizio marzo e prolungandola in autunno e in inverno, la strategia futura punta a sviluppare nuovi flussi internazionali. E questo con focus sul mercato statunitense e sul segmento, come accennato, di turisti facoltosi. «Con la riapertura del Grand Hotel, la clientela internazionale non potrà che crescere», ha rilevato il direttore operativo dell’OTLMV Benjamin Frizzi.

Possibile alternativa Dubai?

Alla domanda se quanto sta, purtroppo, avvenendo in Medio Oriente possa indurre il cosiddetto settore «premuim» a scegliere il Locarnese quale destinazione alternativa, la risposta è stata ambivalente: da una parte si riconosce che è ancora presto per dirlo, dall’altra Massimo Perucchi, albergatore e membro del CdA dell’OTLMV, ha affermato che la clientela «mega ricca» non farà questa scelta perché qui non trova quello che invece ha a portata di mano a Dubai. La clientela «semplicemente» facoltosa potrebbe invece compiere questa scelta. «Il grado di sicurezza è elevato e le strutture ricettive a cinque stelle da noi non mancano», gli ha fatto eco il presidente del CdA Aldo Merlini.

Gli eventi non arrivano per caso

La citata destagionalizzazione dell’offerta è trainata dagli eventi sportivi a respiro internazionale che, accanto ai consolidati appuntamenti estivi del Film Festival e di Moon & Stars, da qualche anno si svolgono nel Locarnese. «Eventi che non arrivano per caso. Le gare di arrampicata promosse insieme a noi da Red Bull sulla parete della diga della Verzasca hanno catalizzato l’interesse di organizzatori internazionali che ora ci contattano per chiedere la nostra disponibilità affinché le loro manifestazioni possano svolgersi qui», ha tenuto a sottolineare Bonetti. Così quest’anno la regione sarà teatro, dal 24 al 26 aprile, di una gara di Coppa del Mondo di corsa d’orientamento, mentre tra la fine di agosto e l’inizio di settembre ospiterà la «Transalpine Run». Ma non è tutto: il 19 settembre è in programma «Run in Fly», competizione che vedrà gli atleti raggiungere a corsa le vette del Monte Gambarogno, del Pizzo Leone e di Cardada-Cimetta per poi da lì lanciarsi con il parapendio. La corsa in montagna è del resto uno dei settori sui quali si punta maggiormente oltre a quello delle mountain bike, per il quale saranno a disposizione due nuovi percorsi a Cardada e ai Monti Motti.

Tra tante note positive, una, purtroppo, negativa: la recente scomparsa del vicepresidente dell’OTLMV Remo Clerici.

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