Lugano

Con il nuovo Palazzetto la scherma piazza il colpo

La società sportiva della città non vede l’ora di «entrare» nell’infrastruttura – Raggiante il presidente, Emanuele Verda: «Porteremo atleti nazionali di ogni categoria per almeno 60 giorni l’anno e nel 2027 organizzeremo al PalaRaifeissen i Campionati svizzeri»
Il nuovo Palazzetto dovrebbe essere inaugurato nella primavera dell’anno prossimo. ©lugano scherma
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
20.05.2026 06:00

Manca ancora poco e poi, dopo l’AIL Arena, che sarà inaugurata il 30-31 maggio, toccherà l’anno prossimo anche al nuovo Palazzetto dello sport di Lugano, ribattezzato PalaRaifeissen. Un’infrastruttura destinata a «rivoluzionare» anch’essa, dopo il calcio, la vita e il volto di molte società sportive a torto considerate minori. Una di queste è «Lugano Scherma», sodalizio che conta 140 giovani atleti ticinesi, 4 maestri e un comitato di volontari, e che «viaggia e gareggia - spiega il suo presidente, Emanuele Verda - in oltre 50 tornei nazionali e internazionali e ogni fine settimana partecipa a competizioni che nell’arco dell’anno in Svizzera si svolgono da Lucerna a Ginevra, da Zurigo a Losanna passando da Berna e Friborgo, Sion, Neuchâtel, Morges. mentre in Italia hanno luogo da Bolzano a Rimini, da Milano a Ravenna e Vercelli. Diversi nostri atleti sono inoltre convocati in Nazionale e partecipano al Circuito europeo e mondiale, come ai Mondiali U17». Ma non è tutto. «I nostri atleti - prosegue Verda - si distinguono per medaglie e piazzamenti, portando «Lugano Scherma» a essere uno dei club di riferimento della scherma svizzera, soprattutto per il florido settore giovanile». Una squadra di alto livello, insomma. Che scommette e investe nei giovani. E che non vede l’ora di entrare nel nuovo Palazzetto.

Il motivo? In realtà ce ne sono più di uno. «Oltre a permetterci di rivaleggiare con realtà svizzere già avviate ed attrezzate e dare ai nostri atleti l’infrastruttura necessaria ed adeguata per meglio crescere e migliorarsi, la nuova infrastruttura consentirà a «Lugano Scherma» di fungere da Centro Nazionale d’allenamento per le categorie U14/U17/U20 e Centro nazionale di performance ed allenamento delle squadre nazionali». Inoltre, continua Verda, «porteremo a Lugano per almeno 60 giorni l’anno, in accordo con Swiss Fencing, atleti nazionali di ogni categoria e avremo la possibilità di poter ulteriormente organizzare a Lugano, annualmente, competizioni nazionali ed internazionali, dando ampia visibilità a Lugano Scherma, alla Città e alla Regione». In questo senso è notizia fresca «che Lugano Scherma si è aggiudicata l’organizzazione da parte di Swiss Fencing dei Campionati svizzeri 2027 che si terranno quindi al PalaRaiffeisen», afferma il presidente della squadra, trattenendo a stento l’entusiasmo.

Forse anche per questo il presidente della società sportiva sente di ringraziare in particolare la Città, «con cui i rapporti - spiega - sono ottimi: con efficace disponibilità di tempo e risorse, penso ai responsabili Roberto Mazza e Michele Nasi, ma anche ad Alessia Passarini, sta facendo un enorme lavoro per dare alle società sportive che entreranno al Polo sportivo e degli eventi (PSE) un’infrastruttura di prim’ordine. Non possiamo che ringraziare sia le autorità politiche che i funzionari incaricati per l’entusiasmo con cui lavorano per consegnarci entro fine anno la nostra sala nel Palazzetto».

Si festeggia anche la fusione

Un traguardo sempre più vicino, dunque. A cui se ne aggiunge un altro. Sì, perché proprio quest’anno «Lugano Scherma» festeggia anche il primo lustro dalla fusione tra lo storico Circolo Scherma SAL Lugano, attivo dal 1982, e il Club Lugano Scherma, fondato nel 2008. Una fusione che ha permesso al «movimento» luganese di crescere e strutturarsi ancora meglio, raggiungendo traguardi e risultati di tutto rispetto. Per sottolineare l’anniversario «Lugano Scherma» ha deciso di aprire al pubblico il «Trofeo Moschettieri», un’annuale competizione interna che coinvolge tutti gli atleti di qualsiasi fascia d’età. L’appuntamento è previsto per questo sabato, il 23 maggio presso l’auditorium dell’Istituto Elvetico. Chi vorrà assistere potrà così vivere dal vivo le emozioni trasmesse da questa disciplina olimpica.