La proposta

Con la «Bassa di Cardada» la bici da montagna è senza più ostacoli

Curve, velocità e fluidità: ecco le caratteristiche del percorso appena inaugurato per le «due ruote» tra Cimetta e la capanna dello Stallone
Uno degli angoli più panoramici della regione © Ascona-Locarno
Red. Locarno
15.09.2026 15:40

Gli appassionati della pratica della bici da montagna (più comunemente «mountain bike») ora possono vantare un’avventura in più da vivere. È stato infatti inaugurato oggi, martedì, il «Bassa di Cardada Trail», un percorso che parte da Cimetta per arrivare - con una lunghezza di 957 metri e un dislivello di 102 - alla capanna dello Stallone. Il tracciato (da 1.647 metri a 1.476) è classificato rosso (intermedio) ed è caratterizzato da sezioni scorrevoli, passaggi tecnici, curve di vario tipo e più elementi, sempre aggirabili, che incoraggiano lo sviluppo del proprio stile in uno degli angoli più panoramici della regione. «Un’esperienza divertente e modulabile, adatta a un ampio pubblico», riporta un comunicato dell’Ente turistico di Ascona e Locarno.

Il fondo è interamente naturale e valorizza le caratteristiche del terreno esistente, integrando rocce e radici nel percorso. Il tracciato segue la morfologia del versante limitando al minimo gli interventi sul territorio e garantendo un inserimento armonioso nel paesaggio alpino. «Proseguiamo con coerenza nello sviluppo di un’offerta per attività all’aperto di qualità», ha sottolineato Benjamin Frizzi, direttore operativo dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. «Quello aperto ufficialmente oggi è il risultato di un investimento che rafforza l’attrattività della nostra destinazione e consolida il posizionamento di Ascona e Locarno nel segmento outdoor». Il progetto è il risultato di un percorso di pianificazione avviato nel 2016 e sviluppato in stretto dialogo con Cardada Impianti Turistici (a cui è affidata anche la gestione operativa e la manutenzione ordinaria del percorso), i Patriziati, i Comuni coinvolti e il Cantone. «Si tratta di un esempio concreto di come il turismo possa svilupparsi attraverso il dialogo e la collaborazione tra partner pubblici e privati», ha poi evidenziato il direttore generale dell’OTR Fabio Bonetti.

Sostenibilità, un principio

Il progetto è nato da un percorso condiviso con l’obiettivo di coniugare attrattività, sicurezza, sostenibilità e rispetto del paesaggio. E proprio questa capacità di fare sistema che permette al nostro territorio di realizzare progetti di valore duraturo». La progettazione e la realizzazione sono state affidate alla ditta specializzata Allegra, secondo criteri di sostenibilità ambientale e integrazione paesaggistica. I lavori hanno combinato interventi meccanici mirati con un'attenta rifinitura manuale, utilizzando esclusivamente materiali reperiti sul posto. «La sostenibilità non è un motto, ma un principio operativo. Il trail Bassa di Cardada si inserisce armoniosamente nel paesaggio e garantire nel tempo bassi costi di manutenzione e un’elevata qualità dell’esperienza», ha concluso sempre Bonetti.

Il finanziamento

L'idea, come detto, è stata promossa dall'Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli e finanziato in parti uguali dall'OTR e dal Cantone Ticino, attraverso l'Ufficio per lo sviluppo economico della Divisione dell'economia. La gestione operativa e la manutenzione ordinaria del tracciato saranno affidate a Cardada Impianti Turistici SA, mentre l'OTR garantirà la manutenzione straordinaria dell'infrastruttura. «Con il Bassa di Cardada Trail, l'Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli conferma il proprio impegno nello sviluppo di un turismo sostenibile, destagionalizzato e capace di generare valore per l'intero territorio. Il nuovo percorso si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell'offerta outdoor regionale, volta a consolidare la competitività della destinazione e ad estendere i benefici economici del turismo lungo tutto l'arco dell'anno» ha ancora sottolineato Benjamin Frizzi.