Concerti estivi in piazza Grande: autorizzazioni di anno in anno

Dieci punti che riassumono diritti e obblighi della Moon and Stars Festivals SA per quanto riguarda l’organizzazione dei concerti estivi nel salotto buono di Locarno dal 2028 al 2032. Li elenca il dispositivo della risoluzione con la quale il Municipio ha deciso di assegnare alla società di Dani Büchi l’uso accresciuto del suolo pubblico in piazza Grande e Largo Zorzi. Dispositivo nel quale è innanzitutto precisato che l’autorizzazione per lo svolgimento degli open air non è una sola per l’intero periodo preso in considerazione. Ne sarà, infatti, rilasciata una ogni anno dal 2028 al 2032. Di volta in volta saranno stabiliti, come detto, i diritti e gli obblighi della società organizzatrice per quel che concerne le strutture fisse e mobili (palco, schermo, casse, depositi, ristorazione, servizi igienici), le questioni legate alla sicurezza e alla mobilità, nonché le date e gli orari dei concerti e delle manifestazioni collaterali (incluso il montaggio e lo smontaggio). Quest’ultimo aspetto fa riferimento al fatto che in discussione vi è il possibile spostamento al mese di luglio del Locarno Film Festival. Sempre riguardo agli impianti previsti per le prossime edizioni, la risoluzione specifica che dovranno essere preventivamente vidimati e approvati dal Municipio prima della loro realizzazione. Questo per «garantire una pianificazione corretta e coerente con gli obiettivi di sviluppo urbano della Città e un inserimento armonioso delle infrastrutture nel contesto territoriale e paesaggistico di riferimento». Tale condizione è stata inserita tenendo conto dei lavori per la valorizzazione del centro cittadino secondo il progetto «La nouvelle belle époque». Un altro punto ribadisce l’ammontare della tassa d’uso: l’importo base è pari a 60 mila franchi, ai quali ne vanno aggiunti ulteriori 6 mila per ogni singola serata di concerto e di intrattenimento collaterale in Largo Zorzi.
La Città si tutela
«Nella risoluzione abbiamo inserito un punto che tutela la Città rispetto alla decisione del Tram su questo nuovo ricorso», aveva risposto il sindaco Nicola Pini alla domanda che il CdT gli aveva posto sugli eventuali ostacoli legali riguardanti l’assegnazione del suolo pubblico decisa a favore della Moon and Stars Festivals SA (vedi CdT di giovedì 28 maggio). Ostacoli che - al di là delle azioni che la società di André Béchir dovesse intraprendere per contestare la scelta compiuta da Palazzo Marcacci di non affidarle il mandato quinquennale - attualmente sono rappresentate dalle censure che il titolare di un esercizio pubblico del salotto buono cittadino ha inoltrato al Tribunale cantonale amministrativo contro il bando di concorso, dopo che il Consiglio di Stato le aveva giudicate in prima istanza infondate. Nel nuovo ricorso, il proprietario del locale ribadisce di ritenersi oggetto di una disparità di trattamento rispetto ai suoi colleghi. Discriminato in quanto la terrazza del suo ristorante è l’unica inclusa nel perimetro della manifestazione e può così essere utilizzata per questioni logistiche legate all’organizzazione dei concerti.
Possibilità di revoca
Ma cosa intende Pini quando parla di tutela della Città? Lo spiega il quinto punto della risoluzione, che recita: «Il Municipio di Locarno si riserva di revocare/rivedere la presente decisione a dipendenza delle indicazioni vincolanti che l’autorità di ricorso dovesse eventualmente impartire al Municipio nell’ambito della procedura ricorsuale, senza che ciò dia diritto alcuno a MSF Moon and Stars Festivals SA di avanzare rivendicazioni di qualsiasi natura». Detto in altri termini, se il Tram dovesse annullare il bando di concorso, la società di Dani Büchi non potrebbe rivalersi sulla Città per le spese già sostenute in vista dell’organizzazione dei concerti dal 2028 al 2032. Va da sé che la MSF Moon and Stars Festivals SA non potrebbe avanzare alcuna pretesa anche qualora il Municipio decidesse di revocare la decisione di assegnarle l’uso accresciuto del suolo pubblico di piazza Grande e Largo Zorzi nel caso in cui la società vincitrice del concorso non dovesse garantire un’esecuzione di qualità dei concerti e delle manifestazioni collaterali.
La risoluzione precisa, infine, che la decisione di affidare alla MSF Moon and Stars Festivals SA l’organizzazione dei concerti estivi è immediatamente esecutiva e che eventuali ricorsi contro di essa non hanno effetto sospensivo.
