Scontri alla valascia

Condannati per sommossa i tre tifosi del Losanna

Il giudice della Pretura penale Flavio Biaggi ha ritenuto colpevoli i supporter vodesi accusati di aver preso parte ai disordini successi all’esterno e in pista - Assolti invece dal reato di minaccia contro le autorità
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Alan Del Don
04.11.2020 13:14

Condannati, in parte. I tre tifosi dell’Hockey club Losanna comparsi oggi in Pretura penale a Bellinzona per rispondere di quanto successo alla Valascia il 14 gennaio 2018 sono stati ritenuti colpevoli dell’accusa principale che gli veniva mossa dal sostituto procuratore generale Nicola Respini, ossia quella di sommossa. Per loro una pena pecuniaria sospesa. Assolti invece dal reato di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari. Il giudice Flavio Biaggi ha dunque ritenuto solo parzialmente credibile la versione dei fatti fornita dai giovani vodesi. Sia durante gli interrogatori della Polizia vodese sia stamattina in occasione della fase dibattimentale del procedimento gli imputati avevano negato di aver preso parte ai disordini scoppiati all’esterno e in pista prima e dopo la partita contro l’HCAP. «Ci sono stati di sicuro dei problemi organizzativi da parte della squadra di casa per quanto riguarda gli aspetti legati alla sicurezza. E non ci sono prove che voi abbiate minacciato la Polizia. Tuttavia non vi siete distanziati da quanto stava accadendo. Non siete stati solo passivi, dei semplici spettatori, insomma», ha rilevato il pretore.

Non è escluso che l’accusa o i giovani ricorrano alla Corte di appello e di revisione penale contro la sentenza. Mentre nei prossimi mesi verranno celebrati gli altri processi di prima istanza (21 imputati compariranno in Pretura e 15 alle Correzionali) a carico degli ultrà contro i quali è stato emesso uno dei 39 decreti.