Mendrisiotto

Contro le larve e il maltempo scende in campo il «sintetico»

Prima l’invasione del coleottero giapponese, poi le condizioni climatiche avverse che rendono difficile potersi allenare sui terreni da gioco in erba – Nel Distretto sono pronte due soluzioni: Morbio Inferiore è pronta a convertire il proprio campo, Stabio ne costruirà uno nuovo
©Gabriele Putzu
Stefano Lippmann
16.02.2026 06:00

Mancano meno di due settimane alla ripresa dei campionati di calcio regionale. Le squadre, di riflesso, stanno affinando la preparazione invernale che – soprattutto per molte squadre del Mendrisiotto – a livello logistico è stata piuttosto complicata. Tanti, infatti, i team che hanno dovuto cercare un centro sportivo fuori dal Distretto per svolgere le partite amichevoli o anche soltanto qualche seduta di allenamento. Tanti, di riflesso, i campi chiusi a causa delle piogge o del rischio di compromettere – inteso come «rovinare» – il terreno da gioco. Dunque, come detto, molte squadre hanno affittato i campi di Cornaredo oppure quelli al Maglio a Canobbio. C’è anche chi si è rivolto oltre confine: ai centri sportivi di Olgiate, di Morazzone e finanche di Bulgarograsso. Le infrastrutture citate, infatti, hanno un unico comune denominatore: si tratta di campi in erba sintetica che rispettano le misure regolamentari per svolgere una partita di calcio a 11. Nel Mendrisiotto, è noto, allo stato attuale non esiste un terreno da gioco a norma in materiale sintetico, sempre più ricercato soprattutto durante i mesi invernali.

Il nuovo manto? «Urgente»

La musica, però, sta cambiando e due Comuni hanno deciso di intraprendere questa strada. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello di Morbio Inferiore. Da qualche giorno è infatti in pubblicazione la domanda di costruzione per la rimozione e il rifacimento delle superfici sportive al centro che si trova in via ai Saleggi. «L’infestazione della larva di popilia japonica apparsa da un paio d’anni – si legge nella relazione tecnica – ha reso praticamente inutilizzabile la superficie di gioco, rendendo urgente la realizzazione di un nuovo manto per il campo da calcio». Un problema, quello della larva di coleottero giapponese (e delle cornacchie che se ne cibano contribuendo a rovinare i terreni), ben noto anche in altre realtà comunali. A Morbio, come abbiamo visto, si è deciso di eliminare il problema alla radice. Verosimilmente durante la prossima estate, dunque, si procederà con la sostituzione del terreno da gioco. Ma, in realtà, si è deciso di andare anche oltre. Nell’ultima seduta di Consiglio comunale è stata data luce verde al credito di 3,6 milioni di franchi che permetterà di mettere mano anche alla pista di atletica, di riqualificare l’edificio principale nonché di creare una nuova zona sportiva e ricreativa aperta a tutta la popolazione. Il progetto prevede inoltre laa riqualifica anche del campo da basket, la realizzazione di due campi da beach volley, un nuovo campo da calcio a 5 e un’area dedicata ai tavoli da ping pong.

Tornando al campo principale in erba sintetica (che consentirà, trasversalmente, di ottenere altri due campi da allenamento): «La nuova struttura – specificava l’Esecutivo nel relativo messaggio municipale – potrà essere utilizzata da altri club della regione per allenamenti e partite in caso di maltempo, generando entrate aggiuntive attraverso il pagamento di tasse d’uso».

Il cantiere prosegue

L’altro Comune che ha deciso investire nella realizzazione di un nuovo centro sportivo (con terreno da gioco in erba sintetica) è Stabio. In questo caso è di novembre la pubblicazione della domanda di costruzione per la realizzazione del nuovo campo sportivo con relativo spogliatoio (coperto da pannelli fotovoltaici) e della nuova pista finlandese. Questa struttura andrà a completare un vero e proprio centro sportivo che oggi può già contare su un pumptruck in funzione. Passando lungo via Pioppi, inoltre, si può notare il cantiere attivato per la realizzazione di una palestra tripla e di una sala polivalente. Pure per Stabio vale il principio della collaborazione: «Sicuramente saremo disponibili e metteremo a disposizione il campo per le società della regione», ha confermato il sindaco Simone Castelletti.