Cornaredo, la memoria dello stadio rivive negli archivi digitali

Lo stadio di Cornaredo, costruito nel 1951 e demolito nel 2026 per fare spazio alla nuova AIL Arena, rivive attraverso fotografie e documenti d’archivio. In occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo, che ricorre oggi, 27 ottobre, la Città di Lugano propone un’iniziativa per valorizzare la memoria storica del comparto.
Il progetto, promosso dall’Archivio amministrativo e dalla Divisione cultura, permette di ripercorrere online le tappe principali della storia di Cornaredo. Sul sito Lugano Cultura sono disponibili una selezione di fotografie del vecchio campo da calcio, digitalizzate anche con il sostegno dell’associazione Memoriav, e registrazioni di dibattiti tenuti in Consiglio comunale tra il 1962 e il 2009 sul tema.
Dallo sport alla nuova Arena
La ricorrenza, promossa dall’UNESCO, intende sensibilizzare sull’importanza di conservare e rendere accessibili i patrimoni audiovisivi. In Svizzera, Memoriav coordina le iniziative delle istituzioni in collaborazione con la Commissione svizzera per l’UNESCO. «La conoscenza della storia dello sport locale e regionale è fondamentale anche per le nuove generazioni, affinché siano consapevoli dei traguardi raggiunti e di quelli che ancora ci attendono», afferma il vicesindaco Roberto Badaracco, responsabile del Dicastero cultura, sport ed eventi.
Le immagini e le registrazioni storiche, aggiunge, testimoniano l’impegno della Città nel garantire le migliori condizioni alle sportive e agli sportivi luganesi. La nuova AIL Arena rappresenta così l’ultima tappa di un percorso iniziato nei primi del Novecento al Campo Marzio e proseguito nel corso del secolo.
