Cresce la «movida» di Locarno: più di 500 le serate nei locali

Locarno non vive solo di grandi eventi quali Moon&Stars, Film Festival o Winterland. Anche la «movida» cittadina è in continua crescita: negli ultimi due anni e mezzo sono infatti state presentate 379 richieste relative a intrattenimenti con DJ o manifestazioni simili nei locali, per un totale di 530 giornate di puro divertimento. Se nel 2024 le domande erano state 146, nel 2025 il loro numero è salito a 162 e oggi, nei primi cinque mesi abbondanti dell’anno, siamo già a quota 71. Solo due sono state le richieste respinte dalle autorità comunali poiché concomitanti con altri eventi programmati. Richieste che hanno comunque ottenuto l’autorizzazione dopo il cambiamento della data dell’evento, precisa il Municipio nella risposta ad una interrogazione di Frano Dragun e Kevin Pidò (Lega-UDC) nella quale fornisce i dati appena citati. Riguardo agli eventi non autorizzati, nel mese di agosto dello scorso anno è stato sanzionato un privato cittadino, organizzatore di una festa techno svoltasi sull’argine della Maggia che non aveva richiesto i necessari permessi. Fornire un dato preciso sul numero dei controlli effettuati negli esercizi pubblici cittadini dalla Polizia comunale non è attualmente possibile, precisa ancora l’Esecutivo. Il sistema utilizzato per la registrazione degli interventi della Polizia non permette infatti un’estrazione precisa, dettagliata e specifica di quelli effettuati per la verifica dei locali nei quali si svolgono eventi musicali o che hanno richiesto una deroga d’orario.
La procedura non si tocca
Per il rilascio delle autorizzazioni, la Polizia comunale tiene conto non solo degli aspetti amministrativi, ma anche dell’impatto sulla sicurezza pubblica, sulla gestione degli afflussi, sulla mobilità, sui servizi di emergenza e sulla capacità di prevenire situazioni di conflitto. Per queste ragioni la domanda, da inoltrare anche un semplice e-mail, deve contenere tutti i dettagli necessari a valutare la portata dell’evento: data, orari, tipologia dell’intrattenimento musicale previsto. I tempi di evasione delle richieste richiedono solitamente due o tre giorni lavorativi. «La sostituzione dell’obbligo d’autorizzazione con una semplice procedura di notifica - ribadisce il Municipio - non consentirebbe alla Polizia di verificare che le condizioni legali siano date e di attuare un efficace controllo delle potenziali situazioni di conflitto fra eventi musicali, in particolare nel comparto di Piazza Grande, area da dove proviene il maggior numero di tali richieste».
Area riservata alla musica live
Palazzo Marcacci precisa infine che la procedura edilizia diventa necessaria sono nel caso in cui la struttura necessiti di un cambiamento di destinazione d’uso permanente, ripetitivo o a lungo termine di un suo specifico spazio. Ad esempio, il ristorante Blu, desiderando offrire regolarmente eventi musicali nei propri locali, ha a suo tempo intrapreso l’iter edilizio necessario affinché la propria struttura venisse abilitata per ospitare questo tipo di eventi. Così facendo, la licenza edilizia prevede esplicitamente la destinazione d’uso per la formazione di un’area con impiantistica per eventi di musica live. Una simile licenza è attualmente in possesso anche di altri tre esercizi pubblici: Osteria Cafè Sport, Snack Bar Fashion 2Shé e Snack Bar Festival.
