Cresciano non si oppone alla fusione in Riviera

CRESCIANO - Pochi ma agguerriti. In estrema sintesi così si possono definire i partecipanti, martedì sera a Cresciano, alla prima delle quattro serate organizzate in vista dell'aggregazione in Riviera. Bisogna premettere che nessuno si è dichiarato apertamente sfavorevole (piuttosto il contrario) ma numerose sono state le critiche rivolte ai tre oratori: il sindaco Ferruccio Tognini, l'economista Michele Passardi e il capo della Sezione cantonale degli Enti locali Elio Genazzi. Dopo le presentazioni ufficiali, durate dalle 20 alle 21.30, per più di un'ora è stato un fuoco di fila di domande e risposte, su temi più che altro locali, mentre non hanno trovato spazio le obiezioni diventate ormai classiche in questo tipo di appuntamenti, come quelle sulla perdita di identità comunale, sulla rappresentanza in Municipio e in Consiglio comunale delle varie frazioni, sulla centralizzazione dei servizi, ecc.
