I dati

Da Lugano a Bellinzona, la stagione balneare 2026 è stata un successo

Le due città hanno ottenuto risultati da «record»: i lidi di Lugano hanno registrato un totale di 232.811 presenze complessive, mentre al Bagno pubblico di Bellinzona gli ingressi sono stati quasi 100.000 – Cifre importanti anche nel resto della Svizzera
©Chiara Zocchetti
Red. Online
22.09.2026 13:30

Il caldo intenso dell'estate 2026 ha lasciato anche qualcosa di positivo. Quella appena giunta al termine è stata infatti una stagione balneare «da record» per i lidi della Città di Lugano. Altrettanto degni di nota anche i risultati del Bagno pubblico di Bellinzona, dove le molte novità e il caldo hanno favorito uno dei migliori risultati di sempre.

Oltre 232.000 presenze a Lugano

Partiamo da Lugano. Nell'estate 2026 sono state registrate infatti 232.811 presenze complessive al Lido di Lugano, al Lido Riva Caccia e al Lido San Domenico. Un risultato che è stato definito il migliore degli ultimi cinque anni.  Come si legge in una nota della Città, rispetto alla stagione 2025 – che si era conclusa con 191.346 ingressi complessivi – l'aumento è stato del 21,7%. Tradotto: 41.465 presenze in più. Ma non è tutto- Il dato del 2026 supera anche dell'11,5% il precedente miglior risultato del periodo considerato (2022-2026), risalente al 2022, anno in cui il numero di ingressi era stato di 208.799.

I risultati sono stati particolarmente importanti non solo a livello generale, ma anche per ogni singolo lido. A trainare questo importante risultato è stato soprattutto il Lido di Lugano, che tra maggio e settembre ha accolto 205.988 persone. Vale a dire, il dato più elevato degli ultimi cinque anni, e che corrisponde a un incremento del 10% rispetto al precedente record del 2022, quando si registrano 187.341 presenze. L'affluenza è stata particolarmente alta soprattutto nei mesi di giugno e luglio, dove sono state registrati rispettivamente 48.935 e 63.674 ingressi. Anche il mese di settembre è stato però molto positivo: con 15.187 presenze, è stato raddoppiato il risultato ottenuto del 2025.

Tante novità

Ma c'è di più. In questi mesi estivi sono state particolarmente apprezzate sono state anche le numerose iniziative proposte durante la stagione al Lido di Lugano. Il programma, come ricorda la Città, comprendeva attività rivolte a tutte le fasce d'età. Dai Family Days alle prove gratuite di diverse discipline sportive, passando per i corsi di yoga, fino al tradizionale bagno di mezzanotte. Una proposta ampia e diversificata, pensata per rendere il Lido non solo un luogo dedicato alla balneazione, ma anche uno spazio di incontro, movimento, benessere e condivisione. 

Quanto al Lido Riva Caccia, nel complesso sono state totalizzate 13.010 presenze. Un numero che supera del 27,3% il risultato del 2025 e del 22,5% il precedente primato del 2022. Anche in questo caso, giugno, luglio e settembre hanno fatto registrare i migliori risultati del quinquennio, confermando l'elevata attrattività della struttura durante l'intera stagione estiva. 

Nessun problema con le affluenze

Dalle parole del vicesindaco e Capo Dicastero cultura, sport ed eventi Roberto Badaracco traspare la soddisfazione per questi risultati. «Grazie alle misure organizzative messe in atto nel rispetto delle norme vigenti, nonostante la particolarità di questa caldissima estate in nessun giorno dell'anno nelle strutture gestite dalla Divisione e Sport ci sono stati problemi relativi alle affluenze». Come spiega Badaracco, sia il Lido di Lugano che Riva Caccia e San Domenico hanno ottimamente assorbito le presenze di cittadini e turisti, senza alcun impatto, per il secondo anno di fila, neppure a causa della chiusura temporanea della piscina di Carona. I risultati, come evidenzia ancora la Città, testimoniano il forte apprezzamento del pubblico per le strutture balneari cittadine e confermano il ruolo centrale dei lidi nell'offerta sportiva, ricreativa e turistica di Lugano. «Spazi affacciati sul lago, capaci di accogliere residenti e visitatori e di offrire occasioni di svago, benessere e socialità durante tutta l'estate». 

Quasi 100.000 entrate a Bellinzona

Come detto, anche l'estate del Bagno Pubblico di Bellinzona è stata ricca di successo e novità. La stagione, che si è chiusa domenica 13 settembre, con la manifestazione Sportissima come da tradizione, ha fatto registrate 97.779 entrate. Come si legge nella nota diffusa dalla Città, a favorire il successo sono stati due fattore in particolare. Da un lato, le novità introdotte quest'anno da Bellinzona Sport a più livelli. Dall'altro, le temperature canicolari che hanno caratterizzato ben 15 giorni su 31 a luglio e 19 su 31 in agosto, invogliando cittadini e turisti a rinfrescarci. 

La migliore estate dell'ultimo decennio

I numeri della stagione estiva al bagno pubblico di Bellinzona, come detto, sono state notevoli. Dal 9 maggio – giornata inaugurale – al 13 settembre è stata sfiorata la soglia delle 100.000 presenze. In una giornata di forte caldo è ormai facile superare abbondantemente i 2.500 passaggi (il record  del 2026 è stato stabilito nella giornata di domenica 21 giugno, quando è stata toccata quota 2.648 entrate). Rispetto allo scorso anno, gli ingressi sono stati superiori di quasi 20.000 unità (l'anno scorso si erano fermati a 78.121). In altre parole, quella che sta per essere archiviata è stata, in termini numerici, la migliore estate dell'ultimo decennio, con luglio che, da solo, ha fatto registrare 31.999 ingressi

Anche l'affluenza ai tradizionali corsi di nuoto viene definita «ottima». Note positive anche dai diversi eventi agonistici che, come di consueto, hanno potuto tenersi e dare lustro alle ottime infrastrutture bellinzonesi, tra cui i Campionati svizzeri 5km, il meeting internazionale del castello e l'evento «Nuotiamo milioni di metri». 

Tanti altri aspetti positivi

Ma non è tutto. L'estate appena conclusa al Bagno pubblico cittadino è stata contraddistinta dal nuovo concetto di ristorazione con cui si è voluto rivolgersi a frequentatori abituali e visitatori. La clientela ha infatti dimostrato di apprezzare l’offerta e il servizio del Ristorante e del Lounge bar «Cielo aperto». Benefici sono stati registrati anche con la diminuzione delle code, che sono state smaltite grazie alla possibilità di pagare l'entrata online attraverso il sito sport.bellinzona.ch, tramite smartphone o altri dispositivi. Inoltre, la stagione  estiva è stata favorita anche dagli ulteriori interventi realizzati dalla Città prima della sua apertura. Tra questi, spiccano la ristrutturazione e l'ammodernamento degli spogliatoi a livello+1 nell'ambito della tappa 5A del cantiere pluriennale. Come sottolinea, nella nota, la Città, le importanti opere intraprese oramai oltre un decennio fa avanzeranno anche nei prossimi mesi e anni per migliorare ancora il Bagno pubblico di Bellinzona proseguendo il processo di rinnovo.

E non è ancora finita. Passi avanti sono stati compiuti anche a livello di sicurezza degli utenti, per i quali per la prima volta volta sono stati organizzate ronde regolari da parte di agenti di sicurezza a scopo preventivo. Ulteriori nuove misure sono state messe in atto a beneficio di tutta la clientela.

Ottimi risultati in tutta la Svizzera

I risultati positivi, complice il caldo intenso che ha caratterizzato l'estate 2026, sono stati registrati anche in molte altre località elvetiche. Le piscine svizzere hanno infatti registrato un'affluenza record, aumentando al contempo le esigenze di gestione degli impianti e del personale. Secondo i dati di un sondaggio di Keystone-SDA, a Zurigo le 15 piscine gestite dall'Ufficio dello sport hanno superato per la prima volta i tre milioni di ingressi, contro i 2,44 milioni del precedente record, registrato nel 2023. Anche Berna ha registrato record: fino alla chiusura ufficiale della stagione, il 13 settembre, sono stati registrati quasi due milioni di ingressi. Il 12% in più rispetto all'anno precedente e nonostante l'apertura ritardata del Marzili per lavori di ristrutturazione. A Basilea, invece, le presenze sono aumentate di oltre un quarto, raggiungendo circa 550.00 ingressi fino a metà settembre. Resta, tuttavia, imbattuto, il record del 2003 con 835.501 bagnanti. 

Anche la piscina Obere Au di Coira, chiusa il 6 settembre, ha avuto una stagione record, con ingressi aumentati di 40.000 unità rispetto al 2025 e le vendite di abbonamenti estivi di un terzo. A Losanna, Bellerive e Montchoisi hanno registrato la seconda affluenza più alta degli ultimi 30 anni, mentre le quattro piscine di quartiere hanno stabilito un nuovo record. Più contenuto, invece, l'effetto della canicola a Ginevra.  A Genève Plage, infatti, il caldo prolungato non ha necessariamente attirato più pubblico.