Il caso

Dalla Svizzera all'Italia con 45 kg di hashish: fermato al valico di Brogeda

L'arresto è stato effettuato dalla Guardia di Finanza di Como - I 456 panetti avevano un valore di circa 360 mila euro
Red. Online
15.10.2025 08:31

Un uomo di cittadinanza ucraina che viaggiava da solo a bordo di un'auto con targa tedesca è stato fermato dagli agenti doganali italiani al valico di Brogeda mentre stava per lasciare la Svizzera per la vicina Penisola. Perquisito il veicolo, si legge in un comunicato diffuso dalla Guardia di Finanza di Como, gli agenti hanno trovato 45 kg di hashish, divisi in 456 panetti confezionati sottovuoto.

La perquisizione, spiega il comando provinciale, è avvenuta una volta «avvertiti evidenti e ingiustificati segni di nervosismo» dell'uomo nel rispondere alle domande di rito poste dai finanzieri su provenienza e motivo del viaggio. Viaggio che l'uomo aveva cercato di giustificare con la presunta necessità di rinnovare il passaporto a Milano.

Insospettitisi, gli agenti hanno approfondito il controllo sull'autovettura, acquistata appena due giorni prima del viaggio. Grazie all'aiuto dell'unità cinofila, sono stati quindi rinvenuti i citati panetti di hashish, nascosti dietro i sedili posteriori, in un doppiofondo artigianale.

Secondo le stime della Guardia di Finanza, la quantità di stupefacenti sequestrata, «se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 360.000 euro».

L'uomo è stato quindi arrestato per violazione dell’articolo 73 del T.U. sugli stupefacenti e portato alla Casa Circondariale di Como Bassone.