Decolla l’Ente per lo sport del Mendrisiotto e Basso Ceresio

«Bingo. Ce l’abbiamo fatta». Non cela la sua soddisfazione Davide Lurati, capo del Dicastero sport del Comune di Chiasso. Proprio ieri pomeriggio ha illustrato ai suoi colleghi di Municipio il raggiungimento del quorum necessario affinché possa nascere l’Ente regionale per lo sport del Mendrisiotto e Basso Ceresio.
Lurati ci spiega come tutti i 17 Comuni della regione siano stati coinvolti. Negli scorsi mesi i rispettivi Consigli comunali si sono chinati sul progetto e si sono pronunciati sulla creazione di questo ente. Ebbene 11 Comuni hanno detto sì (un dodicesimo lo dirà verosimilmente nella prossima seduta del Legislativo) mentre 5 non si sono pronunciati o si sono detti contrari. Ma quel che più conta è il bacino di popolazione che ha avallato il progetto. In concreto, i 17 Comuni contano circa 56.000 abitanti. Affinché ci fosse una base sufficiente per dare il via al piano occorreva arrivare al 75% dei residenti, cioè 42.000. Ora, sommando quelli degli 11 Comuni che hanno detto sì si arriva a quota 46.500.
Scopi e compiti
Ma quali sono gli scopi e compiti dell’ente? Inizialmente consisteranno nel coordinamento e nella gestione di un portale sportivo regionale, nell’identificazione e nella definizione delle future chiavi di riparto (applicabili dopo l’avallo del comitato esecutivo e dell’assemblea), nonché nel coordinamento dei temi legati allo sport nella regione del Mendrisiotto e del Basso Ceresio, quali la gestione comune degli spazi per migliorare la potenzialità di utilizzo e l’efficacia nella gestione delle risorse.
Le prossime tappe
Lurati è molto contento perché «è stato un lavoro duro e determinato quello di trovare convergenze sul progetto iniziato da zero nel 2017». Tiene comunque a ringraziare i responsabili dei tre Comuni capofila (Mendrisio, Chiasso e Coldrerio), l’Ente per lo sviluppo regionale e l’agenzia esterna Comal.
Ma il lavoro non è certo finito. «Innanzitutto cercheremo di convincere i 5 Comuni per ora esclusi dal progetto. Sarebbe un vero peccato per i loro abitanti-sportivi e per i loro sodalizi non approfittare di questa grande occasione» aggiunge Lurati.
Per quanto riguarda i prossimi passi, entro fine novembre sarà convocata l’assemblea costitutiva, a inizio 2022 sarà pubblicato il concorso per il direttore dell’ente a metà tempo mentre in marzo sarà messa online l’intera organizzazione del settore.