Diecimila dollari raccolti a Morcote per la riforestazione in Perù

Il Comune di Morcote è protagonista di un progetto internazionale che collega il Ceresio alle Ande peruviane. Con l’iniziativa «Il Ritorno del Bosco», sviluppata insieme alle Cattedre UNESCO dell’Università di Genova e dell’Università della Svizzera italiana, il borgo ticinese sostiene la tutela della riserva naturale di Chaparrí, in Perù, promuovendo la riforestazione e la conservazione del patrimonio bioculturale.
Il progetto ha visto nei mesi scorsi una spedizione nelle Ande con una delegazione legata a Morcote e alle due Cattedre UNESCO e si è concretizzato in questi giorni con una donazione di 10.000 dollari destinata alla comunità Muchik di Santa Catalina de Chongoyape, impegnata nella salvaguardia della foresta secca di Chaparrí.

All’iniziativa partecipa anche Heinz Plenge, fotografo UNESCO di fama internazionale, che ha documentato per decenni i grandi paesaggi delle Ande e dell’Amazzonia e che per la prima volta ha rivolto il proprio sguardo alle montagne svizzere, avviando una ricerca sul Monte San Giorgio e sul territorio di Morcote.
Il progetto nasce a Morcote come iniziativa di cooperazione culturale, scientifica e ambientale promossa dal Comune insieme a partner accademici e organizzazioni no-profit, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra comunità locali, ricerca scientifica e tutela dei patrimoni naturali.

Un territorio sostenibile vicino alle comunità
Morcote ha da sempre perseguito un modello di sviluppo territoriale sostenibile, capace di tutelare il proprio patrimonio naturale e culturale e di costruire relazioni concrete con territori che condividono fragilità ambientali e valore simbolico.
Attraverso anni di progettazione e iniziative concrete, il Comune ha sviluppato progetti per tutelare il paesaggio, preservare la biodiversità e promuovere un turismo responsabile, coinvolgendo residenti, visitatori e partner internazionali. Un approccio integrato che unisce ricerca scientifica, arte visiva e partecipazione civica dei cittadini.
Questo percorso ha contribuito a posizionare Morcote come un laboratorio europeo di buone pratiche di sostenibilità territoriale.
Un importante riconoscimento internazionale è arrivato nel 2023, quando Morcote è stato insignito del titolo di Best Tourism Village dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO). Il premio è stato annunciato e ritirato dal Sindaco di Morcote Giacomo Caratti nell’ottobre 2023 durante l’Assemblea Generale dell’UNWTO tenutasi a Samarcanda, in Uzbekistan.

Morcote e Chaparrí: montagne lontane, valori comuni
Le montagne del Ceresio e le Ande peruviane raccontano ecosistemi delicati, comunità radicate e un equilibrio costante tra uomo e natura.
È su questa affinità che si è costruita negli anni la relazione tra Morcote e la comunità Muchik di Santa Catalina de Chongoyape, custode della Riserva Naturale di Chaparrí.
Attraverso la collaborazione con le Cattedre UNESCO, Morcote sostiene un modello di conservazione fondato sulla responsabilità comunitaria e sull’integrazione tra saperi locali e ricerca scientifica.
«Il progetto Il Ritorno del Bosco nasce dalla convinzione che il patrimonio bioculturale sia un processo vivente, che unisce comunità, paesaggi e conoscenze. Il dialogo tra Morcote e Chaparrí dimostra come la cooperazione internazionale possa rafforzare la tutela degli ecosistemi e delle culture che li abitano», ha dichiarato Adine Gavazzi, titolare della Cattedra UNESCO in Antropologia della Salute dell’Università di Genova.

La spedizione in Perù
Nel mese di agosto le attività del progetto si sono svolte tra Lima e la regione di Lambayeque. Una delegazione legata al progetto, alla quale ha partecipato Elena Schwerzmann in rappresentanza privata del Comune di Morcote, accompagnata dalla Dr.ssa Adine Gavazzi, dalla Dr.ssa Anna Picco-Schwendener dell’Università della Svizzera italiana e da altri membri delle due Cattedre UNESCO, ha raggiunto Lima, Machu Picchu e la regione di Chaparrí.
Il progetto è stato presentato a Lima nell’ambito di incontri con l’Ambasciata di Svizzera, contribuendo a rafforzare la cooperazione culturale e scientifica tra Svizzera e Perù.
«La missione ha consentito di seguire da vicino l’evoluzione del progetto Il Ritorno del Bosco, verificare le attività di riforestazione e condividere il lavoro quotidiano con la comunità Muchik. L’incontro con le Ande e i loro paesaggi estremi ha rafforzato il legame tra Morcote e Chaparrí, confermando come la cura dei territori fragili sia una responsabilità globale che nasce sempre dalle comunità locali», ha dichiarato Elena Schwerzmann.

Cooperazione internazionale
Il progetto si inserisce in una relazione virtuosa fondata su cooperazione culturale, ricerca applicata e responsabilità condivisa.
«Il nostro sostegno a questo progetto è un ringraziamento alla comunità Muchik e al fondatore della riserva di Chaparrí, Heinz Plenge. Senza il lavoro del team UNESCO non sarebbe stato possibile costruire il collegamento fino a Machu Picchu», ha dichiarato Jürg Schwerzmann, Municipale e Capo Dicastero Turismo del Comune di Morcote.

Summer in Morcote e la donazione alla comunità di Chaparrí
La donazione di 10.000 dollari destinata al progetto di riforestazione della riserva naturale di Chaparrí, in Perù, nasce da un percorso condiviso che ha coinvolto il Comune di Morcote, associazioni locali, volontari e pubblico.
Il contributo è stato raccolto nell’ambito della rassegna estiva Summer in Morcote, durante la quale il Comune ha scelto di offrire alla popolazione e ai visitatori un programma di eventi culturali completamente gratuiti, trasformando la manifestazione in un momento di partecipazione aperto a tutta la comunità.
In questo contesto il Comune ha affidato all’associazione Move for Charity la gestione di un punto ristoro durante le serate della rassegna. Move for Charity è un’associazione no-profit con sede a Morcote che promuove iniziative solidali ed eventi di raccolta fondi a sostegno di progetti umanitari e ambientali in diversi Paesi del mondo, coinvolgendo volontari e comunità locali.
L’intero ricavato dell’attività dell’associazione durante Summer in Morcote è stato destinato al progetto «Il Ritorno del Bosco», contribuendo alla raccolta complessiva di 10.000 dollari devoluti alla comunità Muchik di Santa Catalina de Chongoyape, impegnata nella tutela della riserva di Chaparrí.
Grazie alla partecipazione del pubblico e all’impegno dei volontari, i fondi raccolti permetteranno la piantumazione di nuovi alberi e il rafforzamento delle attività di conservazione della foresta secca, uno degli ecosistemi più fragili e preziosi del Perù.
La consegna simbolica dell’assegno si è svolta nella Sala della Principessa Sissi del Comune di Morcote, alla presenza di Jürg Schwerzmann, Adine Gavazzi, del fotografo UNESCO Heinz Plenge e della presidente di Move for Charity Zeinab Helbawi.
«La nostra missione è trasformare la partecipazione culturale in azioni concrete di solidarietà. Sostenere Chaparrí significa contribuire alla salvaguardia di un ecosistema straordinario e delle comunità che lo custodiscono», ha dichiarato Zeinab Helbawi, presidente di Move for Charity.

Heinz Plenge: un ponte visivo tra Ande e Alpi
Il progetto assume una dimensione culturale e simbolica grazie alla partecipazione di Heinz Plenge, fotografo peruviano di fama internazionale che ha dedicato la propria carriera alla documentazione dei grandi patrimoni naturali delle Ande e dell’Amazzonia.
Per la prima volta Plenge ha rivolto il proprio sguardo alle montagne svizzere, avviando una ricerca fotografica sul Monte San Giorgio e sul paesaggio di Morcote.
Le sue fotografie creano un ponte visivo tra Chaparrí, Machu Picchu e il Ceresio, mostrando come montagne lontane possano raccontare una stessa storia di equilibrio, resistenza e bellezza.
Un progetto che parla al Ticino e al mondo
Con Il Ritorno del Bosco, Morcote dimostra come un Comune ticinese possa diventare motore di un progetto internazionale capace di unire scienza, arte e partecipazione comunitaria.
Dal Ceresio alle Ande è infatti un progetto che racconta una scelta chiara: prendersi cura delle montagne, dei paesaggi e delle comunità significa costruire futuro insieme.
