Dopo anni di attesa, in arrivo BeSTiale

Aria fresca, natura e spirito di avventura. Sono questi gli ingredienti principali, tra gli altri, che assaporeranno gli scout ticinesi al prossimo campo cantonale BeSTiale, previsto in Valle di Blenio dal 25 luglio al 7 agosto. Un appuntamento, atteso da oltre un decennio, che coinvolgerà più di 1.800 ragazzi e ragazze, provenienti da tutto il cantone. «Dopo tredici anni sentivamo il bisogno di un nuovo progetto ambizioso che unisse tutte le 29 sezioni cantonali», spiega una delle organizzatrici, Eleonora Schenk. Il campo sarà organizzato su più livelli: a Campo Blenio sorgerà un vero e proprio villaggio di tende che ospiterà circa 1.100 partecipanti tra esploratori, pionieri e rover. Altri 700 bambini più piccoli, i «lupetti», saranno invece accolti in diverse case della zona, oltre che a Disentis e in Surselva, mentre i più giovani in assoluto, i «castori», parteciperanno con una visita giornaliera.
Il valore del volontariato
Dietro le quinte, il lavoro è già iniziato: una direzione composta da una decina di volontari coordina circa un centinaio di collaboratori. «È tutto lavoro volontario», sottolinea Schenk. «E proprio questo è uno dei valori fondamentali dello scoutismo: mettersi a disposizione degli altri, perché qualcuno prima l’ha fatto per te». Un impegno che riflette pienamente lo spirito del movimento, basato su responsabilità, collaborazione e servizio. Durante le due settimane di campo, i giovani vivranno un’esperienza immersiva nella natura, tra escursioni, attività di gruppo, giochi e momenti di condivisione. Un’occasione per sviluppare autonomia e consapevolezza, ma anche per rafforzare legami e amicizie. «Oggi i giovani hanno tante alternative e sono sempre più immersi nella tecnologia», osserva Schenk. «Lo scoutismo offre qualcosa di alternativo: stare all’aria aperta, crescere insieme, imparare facendo. È importante sia per il benessere fisico sia per quello mentale».
Esperienze uniche
Nel 2013, a Dalpe, era stato organizzato un campo simile, «FantaSTico». Tredici anni dopo sarà la Valle del Sole a ospitare la manifestazione e «le previsioni, in termine di adesioni, sono simili. In questi anni il mondo, il modo di vivere la socialità, è completamente cambiato. Si sono aggiunte ulteriori attività sportive, e i social network, ai tempi, erano solo agli albori, mentre oggi occupano moltissimo spazio all’interno delle nostre giornate. Dunque, aver confermato un numero così cospicuo di partecipanti è un segnale positivo, significa che l’associazione è viva. C’è ancora voglia di fare esperienze di questo tipo». Rimboccarsi le maniche per regalare un’esperienza diversa dal solito ai ragazzi più giovani è un concetto cardine del mondo scout: «Ricordo di aver partecipato al campo leventinese, FantaSTico. Allora frequentavo ancora le scuole medie e mi innamorai di questo mondo. Anni dopo ho pensato, anche grazie all’aiuto dei miei compagni di avventure scout, di organizzare un progetto simile, provando dunque a restituire le emozioni e l’esperienza di quei giorni, appunto “fantastici”, vissuti da adolescente», spiega Schenk.
L’apertura della regione
Il comitato di BeSTiale, vista l’affluenza, ha dovuto rivolgersi ai proprietari dei terreni per poter costruire il campo. Una richiesta a cui il Comune bleniese e i vari patriziati di zona hanno dato responso positivo: «Abbiamo trovato grande apertura da parte del Comune, dei patriziati e dei contadini nel concederci l’utilizzo dei campi, con la promessa, va da sé, di lasciarli perfettamente immacolati», racconta Schenk. «Vogliamo valorizzare la regione e collaborare con le numerose realtà locali. Durante il campo sono previste attività legate al territorio, come visite ad aziende agricole o momenti di aiuto concreto, in un’ottica di scambio e riconoscenza. Anche il sostegno dei nostri partner, come la Federazione Banche Raiffeisen Ticino e Moesano, sponsor principale, e l’associazione professionale “Il falegname l’uomo che fa”, è stato prezioso per poter mandare avanti il progetto sotto l’aspetto finanziario insieme al contributo di numerosi altri sponsor che desideriamo ringraziare».
