Lavoro
Dopo i licenziamenti a Caslano, prosegue il ridimensionamento di Bally
Il punto vendita di Ginevra è stato chiuso, aggiungendosi a quelli di Lucerna, Basilea, Lugano e Losanna: le celebri scarpe verranno prodotte in Italia, Portogallo, Spagna e Cina

©CdT/Chiara Zocchetti
Prosegue il ridimensionamento del gruppo elvetico Bally, acquisito nell’agosto 2024 dal fondo statunitense Regent LP. Nelle scorse settimane erano stati licenziati gli ultimi 27 operai attivi nella produzione a Caslano.
Dopo 175 anni, le celebri scarpe non verranno dunque più prodotte in Svizzera (lo saranno per contro in Italia, Portogallo, Spagna e Cina). Ma non è tutto. Come riferito dal Blick, il punto vendita in Rue du Rhône a Ginevra è stato chiuso, aggiungendosi a quelli di Lucerna, Basilea, Lugano e Losanna.
Che cosa ne sarà delle altre filiali, come quella nella Bahnhofstrasse di Zurigo, non è chiaro. Il Blick ha provato senza successo a contattare il gruppo.