Dopo otto anni è tornato il treno per Lourdes

È cominciato questa mattina il pellegrinaggio diocesano ticinese a Lourdes, a cui quest’anno partecipano circa 400 persone provenienti da tutto il cantone. E c’è una novità gradita: dopo un lungo periodo d’assenza i pellegrini hanno potuto di nuovo viaggiare in treno, una caratteristica tipica di questa esperienza. Il convoglio speciale – giunto attorno alle 9.30 alla stazione di Lugano in provenienza da Bellinzona – è il treno bianco dell’UNITALSI (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) che consente il trasporto di persone malate con l’aiuto di medici esperti. Diversi pellegrini, che non si recavano a Lourdes da una decina d’anni, come ci conferma la Diocesi, «si sono reiscritti quest’anno grazie alla possibilità del viaggio in treno».
Come detto, quest’anno a visitare i luoghi dedicati alla Madonna e a Bernadette Soubirous sono circa 400 persone. Tra di loro ci sono una cinquantina di ammalati, una ventina di sacerdoti con il vescovo Alain de Raemy e don Massimo Gaia, delegato vescovile per la pastorale diocesana, brancardier, infermiere, scout e volontari. Fra i partecipanti al pellegrinaggio ci sono inoltre 25 ragazzi con disabilità del gruppo Sorriso accompagnati dagli scout, 30 scout indipendenti e 25 bambini e ragazzi dei foulard gialli che seguono un programma a loro dedicato. «Il pellegrinaggio», ricorda l’amministratore apostolico Alain de Raemy al Corriere del Ticino, «ha in sé una componente di diversità, di alterità, di novità; occorre avere il cuore aperto, perché Dio ci sorprende sempre, ci offre qualcosa di buono quando meno ce lo aspettiamo». In riferimento alle nozze di Cana, de Raemy ribadisce pure: Dio «ci dice che dobbiamo avere speranza, perché il vino migliore deve essere ancora servito».
Il Papa in visita a fine settembre
A partire da quest’anno, il Santuario di Lourdes – il terzo santuario cristiano al mondo per numero di pellegrini all’anno, dopo la basilica di San Pietro in Vaticano e la basilica di Nostra Signora di Guadalupe – ha intrapreso un nuovo cammino spirituale triennale guidato dal Vangelo secondo Luca. Sono tre anni di cammino con Maria. Il tema pastorale per il 2026 è «Rallegrati piena di grazia, il Signore è con te». Papa Leone XIV visiterà il Santuario di Lourdes domenica 27 settembre in occasione del suo viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre.