Valle Intelvi

Dopo vent'anni l'hotel affacciato sul Balcone d'Italia è pronto a riaprire

Conclusi i lavori di ristrutturazione, l’albergo sul Sighignola è ora alla ricerca di un gestore
La celebre vista dal Monte Sighignola
Anna Campaniello
Anna Campaniello
18.01.2026 21:58

Un hotel affacciato sul Balcone d’Italia, la «terrazza» sul monte Sighignola che offre un panorama unico sul Ticino, in particolare su Lugano e sul Ceresio. Il nuovo albergo, di proprietà del Comune di Alta Valle Intelvi è ormai pronto. Completati i lavori di ristrutturazione e allestimento, il prossimo passo è la ricerca di un gestore. Il Municipio del territorio comasco sta mettendo a punto il bando apposito per completare la procedura. L’albergo ristorante Touring, chiuso ormai da vent’anni, è stato rimesso a nuovo. L’intervento, come sottolinea il sindaco di Alta Valle Intelvi Marcello Grandi: «Ha interessato non solo la struttura, ma anche la strada, che è stata asfaltata e rifatta e i lavori per la rete idrica e quindi per portare l’acqua che nella zona non c’era». La storia della struttura è iniziata nel 1960, quando il Comune ha dato la concessione a un privato per la costruzione dell’immobile, rimasto poi un ristorante nonostante fosse prevista anche la presenza di camere. Vent’anni fa, lo stesso municipio ha disposto la chiusura del locale, non più adeguato alle normative. «Nel 2018 abbiamo deciso di avviare la riqualificazione – spiega Grandi -. Per il rifacimento sono stati investiti 2,2 milioni di euro, stanziati in parte da fondi di bilancio e grazie a un contributo della Regione. Per una parte minoritaria è stato acceso un mutuo ventennale. Con la collaborazione di Como Acqua abbiamo esteso la rete idrica, che non c’era mai stata e ora da Lanzo arriva fino alla vetta della Sighignola». L’albergo potrà contare su nove camere ed è prevista l’attivazione di un bar e di un ristorante aperti a tutti e non solo riservati agli ospiti dell’hotel. Completati i lavori, il prossimo passo è individuare il gestore. «Stiamo lavorando alla definizione del bando, che sarà pubblicato attorno alla fine di gennaio – conclude il sindaco – Il gestore sarà unico per albergo e parte dedicata alla ristorazione. Dopo oltre vent’anni, la ripartenza della struttura sarà importante e potrà garantire benefici a tutta la Valle Intelvi».

Matteo Augustoni, presidente di Valle Intelvi Turismo, è fiducioso sul possibile, ulteriore slancio che potrà derivare dall’apertura dell’albergo. «Le strutture ricettive in Valle Intelvi nel tempo sono andate via via diminuendo – dice -. Certamente fa piacere vedere un progetto di questo tipo perché è un segnale, che va ad aggiungersi a molti altri, che dimostra che si sta ripartendo». «Un nuovo hotel può portare solo risvolti positivi in Valle Intelvi – aggiunge il responsabile dell’ente di promozione turistica -. Naturalmente l’auspicio è che ora tutto proceda nel miglior modo possibile, che la procedura per individuare il gestore funzioni e che si trovino persone disposte a investire. In questo senso sono ottimista e fiducioso. Ho partecipato a fiere ed eventi internazionali dedicati al turismo nel mondo e ho accertato direttamente che l’interesse c’è. Anche chi non conosceva questo territorio si è innamorato. Credo che si possa puntare in alto e raggiungere traguardi significativi. Dobbiamo ragionare tutti con la stessa mentalità e lavorare con gli stessi obiettivi, ma con il supporto di tutti, operatori e residenti, possiamo fare molto». Augustoni sottolinea anche il rapporto significativo con le realtà del Canton Ticino. «Con la Svizzera la collaborazione è ottima – evidenzia -. Ho numerosi contatti con operatori elvetici e già lavoriamo assieme su molteplici fronti per un rilancio collettivo di questa area come un’unica zona di interesse per visitatori e turisti. Dall’una e dall’altra parte del confine crediamo nella possibilità di fare squadra per il rilancio e la crescita del territorio. Credo che ormai tutti abbiamo capito che possiamo lavorare assieme nell’interesse comune».

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