E-bike e monopattini elettrici: 13 minorenni segnalati, 35 contravvenzioni in Ticino

Un’e-bike da 1.600 watt, un veicolo che sul banco di prova ha raggiunto i 48 km/h e 13 minorenni che non potevano circolare secondo le regole: è il bilancio dell’operazione estiva TROTTA. In otto giornate di controlli, in 11 postazioni tra Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Bellinzonese, Polizia cantonale e polizie comunali hanno elevato 35 contravvenzioni e avviato 15 ulteriori procedure.
Mezzi manomessi e velocità
Grazie a un banco di prova a rulli, gli agenti hanno potuto verificare sul posto la velocità e le caratteristiche dei veicoli. In nove casi sono emerse irregolarità: cinque mezzi erano stati manomessi dai conducenti, mentre quattro non erano conformi alle prescrizioni svizzere. Tra questi figuravano e-bike con potenze di 1.200 e 1.600 watt, superiori al limite di 1.000 watt indicato dalla Polizia. La velocità più elevata rilevata è stata di 48 km/h: il conducente è stato denunciato al Ministero pubblico.
Le regole per i minorenni
In 13 casi i conducenti minorenni non rispettavano i requisiti per mettersi alla guida: 11 avevano meno di 14 anni, mentre due, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, erano sprovvisti della licenza di categoria M. Tutti sono stati segnalati alla Magistratura dei minorenni. In un caso il giovane conduceva anche un veicolo non conforme.
