È morto il turista svizzero investito davanti al camping di Lavena Ponte Tresa

È morto il turista svizzero investito la sera dello scorso 8 ottobre davanti all’International Camping di Lavena Ponte Tresa. Lo riporta la Prealpina, spiegando che l'uomo, un 70enne residente della Svizzera tedesca, è mancato a distanza di diversi giorni dall’investimento, ma la notizia è circolata più tardi.
Stando a Varesenews, il 70enne, originario di Ennetbürgen, nel Canton Nidvaldo, è stato travolto verso le 20:30 lungo la Strada provinciale 61, nei pressi del civico 20 di via Marconi, proprio davanti al campeggio in cui trascorreva - da anni - le vacanze con la moglie.
Il turista stava attraversando la strada per raggiungere la struttura ricettiva, quando è stato investito da un'auto guidata da un 60enne, che si è poi fermato a prestare i primi soccorsi fino all'arrivo della polizia e degli operatori sanitari del 118, intervenuti con un’ambulanza, un’automedica e un elicottero. Dopo l’incidente, l'uomo è stato ricoverato in condizioni critiche all’ospedale di Circolo, a Varese, mentre i responsabili del Camping si sono attivati per offrire assistenza e aiuti concreti alla moglie, anche nel trasporto e nella traduzione, riferiscono i media locali.
La coppia nidvaldese era nota nella località di confine vista la lunga frequentazione della sponda italiana del Lago Ceresio. La Prealpina parla di persone «sotto choc» dopo aver appreso la triste notizia.
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, si è detto «molto dispiaciuto», ricordando il turista come «una persona discreta, cordiale che frequentava da molti anni il Campeggio e il nostro Comune».
