Easy Work cessa l’attività, oltre 250 persone da ricollocare

«L’azienda e i suoi azionisti hanno preso la decisione di cessare ogni attività societaria per la fine dell’anno». Non lascia spazio a interpretazioni la frase contenuta nella comunicazione ai lavoratori della Easy Work, agenzia interinale con sede a Chiasso. Detta con altre parole: in corso San Gottardo 106 è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo.
Easy Work è un’azienda, come detto, che ha quale scopo l’attività nel settore delle risorse umane, con particolare riferimento al collocamento, al prestito, alla gestione e all’amministrazione di personale. Attualmente occupa 7 lavoratori amministrativi interni e 257 lavoratori interinali. Vista la cessazione dell’attività – si legge nella comunicazione interna effettuata a tutti i lavoratori (anche tramite affissione all’albo aziendale) che il Corriere del Ticino ha potuto visionare – «vi sarà purtroppo la necessità di procedere alla disdetta di tutti i contratti di lavoro in essere». Entro fine ottobre, dunque, i 264 collaboratori riceveranno la lettera di licenziamento.
In vista del licenziamento collettivo è stato avviato il periodo di consultazione. In tal senso, comunicano i vertici aziendali, «i lavoratori hanno la possibilità di presentare suggerimenti e proposte per eventuali misure o mezzi che possano evitare o ridurre i licenziamenti previsti, nonché attenuarne le conseguenze».
Il 31 dicembre, dunque, la Easy Work di Chiasso abbasserà definitivamente la proverbiale saracinesca. Per i lavoratori oggi impiegati si è alla ricerca di una ricollocazione. Allo stesso tempo, stando a quanto abbiamo potuto verificare, tra i vertici aziendali e il sindacato OCST si è già aperto un dialogo. «Un incontro è previsto domani mattina (oggi per chi legge, ndr.)» conferma, da noi interpellato, il vice segretario regionale di OCST Nenad Jovanovic. La priorità sarà data al ricollocamento delle persone che entro la fine del mese riceveranno la lettera di licenziamento. Verrà altresì affrontato l’argomento relativo al piano sociale che riguarderà, si spera, meno lavoratori possibile.
Decisione degli azionisti
Anche per l’amministratore unico di Easy Work, Eduardo D’Angelo, l’auspicio è che la gran parte dei lavoratori riesca a trovare una nuova collocazione. «Non dovrebbero esserci troppe difficoltà» evidenzia da noi raggiunto. Anche per D’Angelo probabilmente il rapporto con l’azienda cesserà nel corso dei prossimi mesi. «La situazione è molto chiara – spiega l’amministratore unico –. Easy Work è una società che ha dei proprietari, più azionisti, che hanno deciso di chiudere». Una decisione presa durante l’assemblea degli azionisti: «Non si tratta di un fallimento – precisa –. La situazione economica e finanziaria, infatti, è buona».
Per D’Angelo ora è prioritario «chiudere nel miglior modo possibile, soprattutto nell’interesse dei nostri collaboratori attualmente impiegati». L’obiettivo, si ribadisce, è quello di ricollocare il maggior numero di persone possibile.
