Mendrisiotto

Ecco come valorizzare i tesori per il palato

La ProVaMM, che curava da 14 anni la commercializzazione dei prodotti della Valle di Muggio e della Val Mara, ha cessato la propria attività – Ma l’intervento dell’Associazione dei Comuni del Generoso ha potuto garantire la continuità del servizio – Creata la Cooperativa Tesori del Generoso
©CdT/Chiara Zocchetti
Lidia Travaini
20.09.2025 06:00

Se non vi siete accorti di nulla, è perché l’operazione è stata eseguita con successo. Perché l’obiettivo principale era quello di garantire continuità, malgrado una chiusura. E chissà che l’iniziativa non possa persino portare a dei miglioramenti di cui possano beneficiare tutti i coinvolti.

L’operazione a cui ci riferiamo è quella che consente ai prodotti locali della Valle di Muggio e della Val Mara di finire sui banconi dei negozi e sulle bancarelle dei mercati prima, e nei nostri piatti poi. Inizialmente ad occuparsi del ritiro dei prodotti presso le aziende e i produttori del comprensorio del Generoso e ad occuparsi nella rivendita nei mercati era un privato. Negli ultimi 14 anni a garantire questo importante compito (ma anche in parte a produrre grazie a un laboratorio e a vendere in un piccolo negozio) ci ha poi pensato l’azienda ProVaMM (Pro Valle di Muggio e Val Mara). La realtà ha però chiuso i battenti nel corso dell’estate, rendendo necessaria e urgente la ricerca di una soluzione, richiesta anche dai produttori stessi.

Sapori e tradizioni

A riassumerci la situazione è Fiorenzo Scettrini, dell’Associazione dei Comuni del Generoso, realtà che si sta occupando di coordinare la transizione. «Soprattutto dopo la pandemia, la ProVaMM si è confrontata con crescenti difficoltà economiche che ne hanno precluso il salvataggio e ha deciso di porre fine all’attività in luglio», esordisce. Una scelta dalle potenziali conseguenze molto negative: «Dal licenziamento del personale, al mancato introito per i produttori, alla vendita del latte e perdita del valore aggiunto nella catena di produzione». I prodotti soprattutto caseari che nascono in valle contribuiscono infatti a preservare tradizioni e cultura, ma anche a mantenere tale il paesaggio grazie all’attività agricola, spiega Scettrini. Un aspetto quest’ultimo sottolineato anche nel volantino distribuito per annunciare l’organizzazione di una serata pubblica per spiegare come sarà garantita la continuità del servizio. Sì perché una soluzione è stata trovata ed è già diventata realtà. Ma dovrà pian piano solidificarsi e prendere piede. Si chiama Società cooperativa Tesori del Generoso.

Continuità

«Abbiamo identificato nella Cooperativa la soluzione più idonea per garantire continuità – prosegue Scettrini –. Così facendo non ci sarà nessuno stravolgimento rispetto al passato, con una continuità nella produzione e nella commercializzazione, e con un’attenzione accresciuta per l’ottimizzazione dei processi e la contrazione dei costi».

La Cooperativa si chiama, non a caso, Tesori del Generoso e la sua nascita in tempi rapidi ha permesso di non creare alcun «buco» con la cessazione dell’attività della ProVaMM. «Abbiamo mantenuto lo zoccolo duro dei collaboratori che si occupa di produzione, consegna e vendita dei mercati, abbiamo potuto contare sulle attrezzature che già c’erano, abbiamo mantenuto il punto vendita cambiandone solo "l’etichetta", e abbiamo potuto ottimizzare la parte amministrativa prima curata da volontari».

Circolo virtuoso

L’intenzione è tuttavia di fare ulteriori passi per tutelare e promuovere i prodotti del Generoso. Grazie al reinvestimento degli utili della Cooperativa nel territorio, «nella forma di progetti in ambito agricolo, per favorire un circolo virtuoso. Questo vuol dire anche contribuire alla salvaguardia del territorio, che è bello proprio perché è gestito dagli agricoltori». E grazie a due iniziativa parallele: la creazione di un marchio per identificare i prodotti, i produttori e i servizi (Tesori del Generoso), «che contribuirà alla visibilità della regione»; e creando un’associazione di categoria per i produttori dell’area. Altri progetti potrebbero poi seguire.

La Cooperativa, come anticipato, è stata presentata ai diretti interessati giovedì sera. Una serata dal bilancio positivo.

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