Elettricità più cara, utenti infuriati

CHIASSO - Era annunciato come un «modesto aumento» delle tariffe dell?elettricità introdotto «per accrescere la produzione di energia rinnovabile locale di origine fotovoltaica». Un rincaro che, sempre stando alle indicazioni fornite dalla società chiassese distributrice di acqua, gas ed energia elettrica (AGE SA) in buona parte del basso Mendrisiotto, si dovrebbe aggirare tra i 35 e i 50 franchi all?anno, facendo «una stima relativa al consumo di un?economia domestica media». Tuttavia, con l?invio nei giorni scorsi delle prime bollette semestrali gravate dalla cosiddetta «Quota energia rinnovabile locale» di 1,5 centesimi per chilowattora sui primi 100.000 kWh di consumo, molte famiglie hanno ricevuto una sgradita sorpresa. Le proteste cominciano inevitabilmente a fioccare. «Atro che modesto aumento, questa è una stangata. A noi – sbottano alcuni utenti imbufaliti per i ritocchi tariffari dell?AGE – viene applicato un contributo aggiuntivo di 100 franchi. Questo solo per i primi sei mesi dell?anno, quindi, prendendo in considerazione tutto il 2013, dobbiamo aspettarci un aggravio di 200-300 franchi, ben al di sopra dei 50 annunciati. Eppure siamo normalissimi nuclei familiari con abitazione propria, di certo non con consumi fuori dalla norma».
