Elezioni a Campione d’Italia, una delle liste rinuncia

Era accaduto nel 2012 l’ultima volta che in competizione per l’amministrazione locale a Campione d’Italia - dove si voterà il 24 e il 25 maggio - fossero scese in campo tre liste, ma adesso una quarta ha infine abbandonato la contesa nella convinzione che il commissariamento del Comune sia solo questione di tempo. Con quest’ultima, che si sarebbe denominata Identità Campionese, uscirà di scena l’attuale gruppo minoritario Campione 2.0, rappresentato da Simone Verda e Gianluca Marchesini, mentre sotto l’insegna Campione rilancia, che sulla scheda elettorale occuperà il primo spazio, a raccogliere il testimone dal sindaco Roberto Canesi è Luca Frigerio: campionese, vanta esperienze dirette sia al Casinò dell’enclave sia in Comune, dove nei primi anni Duemila è stato anche nell’esecutivo, e un lungo mandato al vertice della casa da gioco di Saint Vincent che costituiscono credenziali indiscutibili per l’obiettivo di stabilità perseguito da una lista che conta quattro membri della compagine maggioritaria uscente, a cominciare dalla vicesindaco Tanina Padula, e ha cooptato Christian Toini, oggi indipendente di minoranza. A guidare la seconda lista - Sviluppo e solidarietà per Campione - è Sergio Aureli, assai competente in tema di sicurezza, già nella lista di Canesi dalla quale si era dissociato a inizio 2024 assumendo una posizione autonoma, particolarmente sensibile alle questioni sociali dell’enclave. Da notare che nel simbolo di Sviluppo e solidarietà per Campione accanto al tricolore garrisce la bandiera svizzera. In terza posizione sulla scheda elettorale, Per Campione d’Italia è il motto della lista con candidata sindaco Barbara Marchesini, campionese neofita nella politica amministrativa locale (in una lista a maggioranza femminile ci sono anche due ex dipendenti dell’amministrazione), ma con l’atout del ricorso - è avvocato - che restituì all’enclave l’assistenza sanitaria svizzera pregiudicata nel 2023 da un decreto della Regione Lombardia. La sanità resterà prioritaria nel programma di Marchesini che investe, come gli altri candidati, economia, Casinò, rapporti con la Svizzera in una tornata elettorale dove gli aventi diritto di voto sono poco più di 3 mila, di cui appena 1.200 vivono a Campione contro oltre 1.800 iscritti all’Anagrafe dei residenti all’estero, in grandissima parte ovviamente nei limitrofi comuni ticinesi. Nel settembre 2020, allo sbocco della pesantissima crisi - crac del Casinò e dissesto finanziario del Comune - a Campione d’Italia aveva votato quasi il 58 per cento degli elettori, scegliendo alla carica di sindaco Roberto Canesi che nella seduta consiliare di domani sera concluderà un mandato protrattosi, causa Covid, più a lungo del previsto «risanando un Comune lasciato nel 2018 con oltre 40 milioni di disavanzo» che, è stato ribadito di recente, dopo oltre cinque anni «di gestione rigorosa e responsabile chiude con un consuntivo in avanzo e conti in equilibrio».