Fabrizio Corona a Lugano, scatta l'interrogazione: «Chi collabora all'evento?»

Il «re de paparazzi» Fabrizio Corona porterà il suo spettacolo, «Falsissimo», a Lugano. L'appuntamento è previsto per il prossimo 16 giugno al Palazzo dei Congressi. La notizia, diffusa ieri, ha già suscitato qualche malumore, tant'è che nelle scorse ore il consigliere comunale leghista Omar Wicht ha inoltrato al Municipio una interrogazione dal titolo «Fabrizio Corona a Lugano, sicuro che tutto sia in ordine?».
Wicht sottolinea come il paparazzo dei VIP sia stato «coinvolto in diverse vicende giudiziarie legate al Ticino, principalmente riguardanti il trasferimento illecito di denaro contante, l'evasione fiscale e presunte attività finanziarie non autorizzate. Nel 2013 fu ricercato anche in Svizzera dopo una condanna per estorsione, mentre nel 2017 è emerso un suo coinvolgimento per il trasporto di circa 700'000 euro a Lugano, legati a inchieste italiane su fondi neri. In Ticino avrebbe già avuto problemi con la giustizia per gravi infrazioni alla circolazione stradale». In una breve intervista rilasciata al CdT nel 2021, Corna aveva in effetti ammesso: «In Svizzera ho fatto solo guai».
Le domande al Municipio
Il consigliere comunale, quindi, rivolge 7 domande al Municipio di Lugano (di seguito):
1. Quali servizi della Città hanno collaborato per la venuta di Fabrizio Corona a Lugano?
2. Quale esempio vuole veicolare per i giovani tale evento sponsorizzato dalla Città di Lugano e quindi dai suoi contribuenti?
3. Preso atto del prezzo del biglietto di entrata (CHF 89.-) e degli spazi a disposizione (1130 posti a sedere nella sala A), si potrebbero aggirare cifre con 6 numeri. I servizi della Città hanno verificato che Fabrizio Corona sia abilitato ad esercitare attività lucrativa in Svizzera? Sono chiari i flussi di denaro in merito?
4. Visto quanto occorso recentemente a Mendrisio con l’evento dell'ex generale Vannacci, si è pensato alla gestione della sicurezza? Gli organizzatori hanno previsto un servizio d’ordine? Se sì, finanziato in quale maniera?
5. Fabrizio Corona è anche imputato in un processo per diffamazione promosso con denuncia del presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni. Il Municipio ha valutato le eventuali implicazioni diplomatiche nelle già delicatissime relazioni Svizzera-Italia?
6. Recentemente, proprio con la serie Falsissimo, Fabrizio Corona è stato colpito da diverse misure cautelari civili del Tribunale di Milano. Il Municipio ha ponderato potenziali rischi di coinvolgere la Città di Lugano in cause civili di risarcimento per quanto egli possa riferire durante la serata?
7. Si è preso in conto la circostanza che svolgere un evento a Lugano (quindi al di fuori dell’Italia), possa indurre l’interessato fare dichiarazioni ancora più clamorose (con tutte le conseguenze connesse)?
La causa intentata da Mediaset
Fabrizio Corona dovrà comparire in tribunale a Milano il prossimo 21 settembre. Si tratta della prima udienza della maxi-causa civile intentata dal gruppo Mediaset, da Pier Silvio e Marina Berlusconi, da Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, con una richiesta di danni reputazionali e patrimoniali, per una «campagna di odio» e diffamazione con una «violenza verbale inaudita». I danni chiesti dai VIP e dall'azienda fondata da Silvio Berlusconi ammontano a 160 milioni di euro in totale.
L'atto di citazione per il procedimento civile è stato notificato a Corona e alla sua società Atena. Gli eventuali risarcimenti di quelle «azioni civili» in serie saranno destinati, ha spiegato il gruppo di Cologno Monzese all'ANSA, «alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo».
Il caso Signorini
Il paparazzo dei VIP, lo scorso dicembre, nel suo programma su YouTube «Falsissimo», aveva accusato il giornalista Alfonso Signorini di aver abusato della sua posizione di conduttore del programma «Grande Fratello» per ottenere prestazioni sessuali da alcuni aspiranti concorrenti. Corona, durante una puntata del suo «Falsissimo», aveva letto delle chat tra Signorini e Antonio Medugno, ex concorrente del «Grande Fratello VIP», sostenendo che tra i due ci fosse stato un incontro nel quale il conduttore avrebbe cercato di fare sesso in cambio di favori. Medugno, intervistato da Corona, aveva raccontato di aver chattato con Signorini su indicazione del suo manager, il quale gli aveva detto che era l’unico modo per entrare nel programma. Aggiungendo poi di essersi rifiutato di fare sesso con il giornalista durante il loro incontro, e di essere stato violentato. Medugno ha denunciato Signori, il quale è ora indagato per presunti reati di violenza sessuale ed estorsione.
Il paparazzo dei VIP, di fatto, ha denunciato l'esistenza di un presunto «sistema Signorini» per entrare nella casa più spiata d'Italia, cosa che ha spinto Signorini a sporgere querela. I video in questione hanno portato all'apertura di un'inchiesta per revenge porn contro l'ex paparazzo dei VIP, accusato di aver diffuso immagini sessualmente esplicite. La rete televisiva, dopo gli attacchi di Corona, ha fatto sapere che avrebbe agito «con determinazione in tutte le sedi sulla base esclusiva di elementi oggettivi e fatti verificati per contrastare la diffusione di contenuti e ricostruzioni diffamatorie o calunniose, a tutela del rispetto delle persone, dei fatti e dei propri interessi». Signorini dopo aver sospeso «in via cautelativa» i suoi rapporti di lavoro con Mediaset, nelle scorse ore ha lasciato la direzione del settimanale «Chi», dopo 20 anni alla guida della rivista di gossip.
