Fate la spesa oltreconfine? Il 2026 potrebbe essere uno degli anni più vantaggiosi

Chi di noi non ha mai attraversato il confine per fare la spesa a prezzi più convenienti, sfruttando il rimborso dell'IVA? Secondo uno studio di Wise, citato da 20 Minuti, gli svizzeri possono risparmiare addirittura fino al 63%. E non è tutto: se prendiamo gli ultimi cinque anni, il 2026 potrebbe rivelarsi uno dei più vantaggiosi per i consumatori elvetici.
Ma andiamo con ordine. Il fornitore di servizi di pagamento ha messo a confronto i prezzi dei principali supermercati in Svizzera, Migros, Coop, Aldi e via discorrendo, con quelli dei Paesi limitrofi: Francia, Germania e Italia, in particolare. Per rendere il confronto più significativo, Wise ha poi applicato l’IVA svizzera al posto di quella del Paese confinante e ha anche considerato il prezzo medio di ciascun prodotto per appianare le differenze tra i vari rivenditori. Il risultato? I prodotti alimentari, soprattutto quelli di prima necessità come il burro e le uova, sono particolarmente convenienti: in media, sono del 60% più economici dai nostri vicini.
La Germania la più economica
Stando a Wise, il primato in questo senso spetta alla Germania. I prodotti alimentari, nel Paese, costano complessivamente il 40% in meno. È anche l’unico Paese confinante a offrire prodotti per la casa a prezzi più convenienti, con un risparmio medio del 17%. Questi prodotti costano addirittura di più in Italia (+12%) e in Francia (+7%) rispetto alla Svizzera. I risparmi nel settore del lusso rimangono invece più limitati.
Le differenze di prezzo rispetto alla Germania si spiegano con un costo della vita più basso e grazie al vantaggio offerto dal franco forte. Anche l’IVA è un fattore da tenere in considerazione: in Svizzera è pari al 2,6% per i beni di uso quotidiano contro il 7% della Germania, ma gli acquirenti transfrontalieri possono richiedere il rimborso di quella tedesca rientrando nella Confederazione.
