Fermato sul treno a Chiasso con 90 chili di tabacco da shisha non dichiarati

La scorsa settimana, a Chiasso, gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) in servizio nel traffico ferroviario hanno fermato un uomo con 90 chili di tabacco da shisha non dichiarati all’entrata in Svizzera. Il tabacco da shisha, noto anche come tabacco per narghilè, è una miscela aromatizzata usata per fumare la shisha o narghilè, una sorta di pipa ad acqua, come si legge nella nota appena diffusa dallo stesso UDSC.
Il 45.enne, di nazionalità siriana, ha dichiarato di aver viaggiato da Dubai a Bergamo in aereo e di aver poi proseguito il suo viaggio in treno con destinazione Amsterdam. Il fermo, come detto, è avvenuto la settimana scorsa alla stazione ferroviaria di Chiasso. Sul posto sono intervenuti anche gli inquirenti doganali del servizio antifrode. L’UDSC ha sequestrato il tabacco che verrà distrutto. All’uomo verrà comminata una multa.
L’uomo, scrive sempre l'UDSC, è stato trovato in possesso di un biglietto per il treno notturno da Zurigo ad Amsterdam. Interrogato anche dagli inquirenti dell’Antifrode doganale Sud, il 45.enne ha dichiarato di aver acquistato la merce a Dubai.
L’UDSC in breve
L'UDSC garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi. L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
