Lugano

Filippo Lombardi confermato nel CdA di AIL

La Città ha concesso una deroga al limite dei 70 anni previsto dall’articolo 19 dello statuto – Raffica di domande dall’UDC
©Gabriele Putzu
Red. Online
22.07.2026 18:56

Il municipale Filippo Lombardi è stato confermato nel CdA delle Aziende industriali di Lugano (AIL) non senza qualche strascico polemico. Ma andiamo con ordine: nelle scorse settimane, il Municipio ha deciso di concedere una deroga al limite dei 70 anni previsto dall’articolo 19 dello statuto della società partecipata della Città. Sollecitato in una lettera inviata dagli stessi democentristi a prendere posizione sul tema, l’Esecutivo luganese aveva risposto confermando in sostanza l’intenzione di concedere una deroga a Lombardi, anche per garantire continuità. Una pratica già applicata in passato con altri membri del CdA di AIL che avevano compiuto 70 anni a mandato in corso.

L’UDC è dunque tornata alla carica sul tema con un’interrogazione (primo firmatario Alain Bühler) che calca la mano proprio sull'articolo 19 dello statuto di AIL SA. «Il municipale Filippo Lombardi – si legge nell’atto politico – ha compiuto 70 anni nel maggio 2026. Da quel momento, in applicazione dell'articolo 19, il suo mandato in seno al Consiglio di amministrazione è cessato. Non si tratta quindi di una sostituzione «da organizzare», ma di una carica che, dallo scorso maggio, risulta occupata senza più titolo statutario. Ogni seduta e ogni decisione del CdA adottate da allora con la sua partecipazione poggiano su una composizione non conforme allo statuto». Il gruppo dell’UDC pone quindi sette domande all’Esecutivo che ruotano tutte intorno al quesito principale: «Su quale base statutaria il Municipio ritiene possibile la permanenza nel CdA oltre i 70 anni?».

Ricordiamo che sul tema della governance delle società partecipate della Città, come appunto le AIL, una speciale commissione è al lavoro sulla proposta del Municipio di un nuovo regolamento. Attualmente, la fumata bianca appare lontana: sul tavolo ci sono ben tre rapporti (PLR; Lega; Sinistra-UDC). L’auspicio è che nel prossimo incontro in agenda a settembre si possa dipanare un po’ questa intricata matassa.

Il CdA di AIL era stato rinnovato tra le polemiche il 12 maggio 2025. A far discutere era stata la scelta dell’UDC di proporre il suo municipale, Marco Chiesa, al posto di Tiziano Galeazzi dopo che l’Esecutivo luganese aveva deciso di riproporre Lombardi come rappresentante del Municipio.