Furti «sistematici» di biciclette in stazione a Lugano: «Quali risposte concrete?»

Negli ultimi anni il numero di persone che si spostano in bicicletta e soprattutto in bicicletta elettrica a Lugano è notevolmente aumentato, «dando un contributo positivo alla mobilità cittadina». Tuttavia, stando alla consigliera comunale di Lugano Céline Antonini (PLR), ad aumentare insieme al numero di due ruote sono aumentati anche i furti, in particolare di quelle elettriche. «Questo è recentemente stato confermato in un comunicato della polizia cantonale, che segnala un aumento dei furti di biciclette elettriche del 39% nel 2025 (contrariamente al numero complessivo di furti che ha registrato un -5,9% nello stesso periodo)». Antonini ha poi sottolineato che se questa problematica tocca tutto il territorio cittadino, «il comparto della stazione di Lugano sembra particolarmente toccato».
L'interrogazione
Alla luce di ciò, si chiede al Municipio quanto segue:
- Può confermare, a livello statistico, la percezione diffusa dell’aumento
di furti di biciclette/biciclette elettriche
a Lugano?
- Dispone di statistiche specifiche per quanto concerne i luoghi in cui
avvengono i furti? Può confermare che ci
sono molti più furti nel comparto della stazione rispetto ad altri stalli
cittadini?
- Quali sono i giorni, rispettivamente le fasce orarie, particolarmente a
rischio?
- Corrisponde al vero che non ci sono telecamere che permettono di filmare
in modo accurato il parcheggio delle
biciclette e identificare i responsabili? Se sì, perché? Quali sono gli
ostacoli concreti che non
permettono di migliorare la sicurezza del parcheggio di biciclette?
- La Città sta valutando quali misure intraprendere per migliorare la
sicurezza delle biciclette in stazione?
- Le FFS da parte loro collaborano con la Città per cercare di diminuire il
numero dei furti?
- Quando potranno essere implementate misure efficaci?
