Galleria Moscia-Acapulco, il progetto entra nel vivo: un investimento da 180 milioni

Dal 14 settembre al 13 ottobre si svolgeranno in parallelo l'informazione e la partecipazione della popolazione sul progetto della galleria stradale Moscia-Acapulco (Comuni di Ascona e Ronco S/Ascona) e della riqualifica della strada litoranea, nonché sul relativo adattamento della scheda R/M2 Agglomerato del Locarnese del piano direttore cantonale. Lo comunica il Dipartimento del territorio (DT).
Le due procedure sono coordinate e permettono di presentare in modo unitario sia il progetto infrastrutturale sia il necessario adeguamento pianificatorio. La proposta di modifica del piano direttore prevede di portare la galleria stradale Moscia-Acapulco dal grado di consolidamento "Informazione preliminare" a "Dato acquisito", stabilendo così la base pianificatoria per le successive fasi del progetto.
Documentazione consultabile
Durante il periodo di deposito, la documentazione del progetto sarà consultabile presso le Cancellerie comunali di Ascona, Brissago, Locarno, Muralto e Ronco sopra Ascona negli usuali orari di apertura, rispettivamente l’adattamento della scheda R/M2 sul sito www.ti.ch/pd (procedure in corso, Proposte di modifica – agosto 2026). Le osservazioni potranno essere inoltrate entro i termini indicati nei rispettivi avvisi ufficiali.
Galleria di Moscia
La galleria di Moscia rappresenta un progetto strategico del Piano viario del Locarnese (PVL). La strada cantonale Ascona-Brissago è oggi percorsa in media da circa 12.000 veicoli al giorno, con punte superiori a 18.000 nei mesi estivi. Nel tratto di via Moscia, lungo circa 1,5 chilometri, curve strette e calibro ridotto rendono difficoltosi gli incroci, in particolare per i bus e i mezzi pesanti. A queste criticità si aggiungono il rischio residuo di caduta massi e smottamenti – già causa in passato di chiusure prolungate – e l'assenza di spazi continui e sicuri per pedoni e ciclisti.
Il progetto prevede una galleria a canna unica e a traffico bidirezionale lunga circa 1.500 metri, con tre cunicoli di fuga e moderni impianti di esercizio e sicurezza. Il traffico di transito sarà convogliato nel nuovo collegamento sotterraneo, mentre la strada litoranea manterrà una funzione prevalentemente locale e continuerà a garantire il transito dei confinanti, del trasporto pubblico nonché dei pedoni e dei ciclisti. In caso di chiusura della galleria, la strada litoranea rimarrà disponibile quale percorso sostitutivo, garantendo il transito dei veicoli come avviene attualmente.
Riqualifica della litoranea
La riduzione del traffico rende possibile un’autentica riqualifica della litoranea. Il tratto compreso tra i due portali sarà declassato a strada residenziale con limite di 30 km/h, mantenendo il doppio senso di marcia. Sono previsti interventi di moderazione del traffico, una fascia polivalente sul lato lago per migliorare il camminamento pedonale, una nuova pavimentazione e una sistemazione più attenta alla qualità paesaggistica. Ne deriveranno maggiore sicurezza, una migliore qualità dell'aria e una sensibile riduzione del rumore per residenti e utenti.
Gestione del materiale di scavo
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione del materiale di scavo. La soluzione sviluppata privilegia nastri trasportatori e trasporto via lago, con un deposito intermedio nell'area della foce della Maggia a Locarno. Il progetto di riqualifica ambientale delle rive, promosso dal Comune di Muralto, rappresenta allo stato attuale una possibile destinazione finale del materiale, con la creazione di rive più naturali e di habitat favorevoli alla fauna ittica.
Il costo e la durata dei lavori
Il preventivo del progetto della galleria e della riqualifica della strada litoranea ammonta a circa 180 milioni di franchi. Sul piano del finanziamento è ipotizzato un contributo federale pari a circa il 40%. Gli oneri rimanenti saranno ripartiti tra gli enti interessati sulla base di una convenzione ancora da stipulare.
La realizzazione della galleria richiederà circa cinque anni. Dopo la sua messa in esercizio seguirà, a tappe e per circa tre anni e mezzo, la riqualifica della strada litoranea.
