Gli studenti ticinesi tornano sui banchi senza paura

Dopo una settimana di vacanza questa mattina migliaia di allievi in tutto il Ticino sono rientrati a scuola. E visto l’evolversi della situazione riguardante il coronavirus, gli occhi di tutti erano puntati sugli istituti scolastici. Negli scorsi giorni è infatti stata lanciata una petizione per chiedere al DECS la chiusura delle scuole. Ma proprio ieri il capodipartimento Manuele Bertoli ha spiegato al Corriere del Ticino che al momento «non pare giudizioso immaginare la chiusura generalizzata», precisando però che «la situazione è costantemente sotto analisi e non è da escludere che la decisione possa cambiare con il mutare delle circostanze». Facendo però un giro d’orizzonte tra i principali istituti scolastici ticinesi questa mattina si poteva però evincere che tutto si è svolto nella completa normalità e senza particolari problemi.
«Le assenze sono nella norma - dichiara un collaboratore del DECS al CdT -. Parliamo dell’11-12% di alunni in meno, ma corrisponde alla situazione che si registrava prima delle ferie, quando alcuni allievi erano rimasti a casa per la normale influenza. Nella norma anche le assenze dei docenti: tra il 2 e il 4%». «Il dato inoltre appare uniforme a livello geografico: le variazioni si limitano a uno o due punti percentuali - aggiunge il nostro interlocutore - anche tra zone urbane e valli. Gli unici a registrare una presenza di studenti sopra la media sono le scuole professionali che formano figure legate al settore sanitario: «Il fenomeno - spiega il DECS - potrebbe essere dovuto a una maggiore informazione sull’epidemia e sulle conseguenze del contagio in sé». Una verifica l’abbiamo fatta anche con gli istituti scolastici sul territorio. Tra coloro che abbiamo sentito, a Mendrisio spiegano che le assenze nelle tredici sedi del Comune rientrano nella normalità e che non è stato registrato nessun particolare aumento in questo senso. Anche da Chiasso non si rileva la tanto temuta esplosione delle assenze e il numero di alunni è pressoché identico a quello registrato prima delle vacanze di carnevale.
