I Comuni in grigioverde

Per tre anni Bodio e Osogna ospitano le scuole reclute della Compagnia circolazione 47/6 dell’Esercito: un esempio della convivenza tra popolazione locale ed Esercito
Red. Online
17.08.2018 16:30

BODIO - L'accoglienza dei militari da parte dei Comuni delle Tre Valli al di fuori delle piazze d'armi è una tradizione che si ripete. Ne sanno qualcosa Bodio e Osogna che per tre anni stanno ospitando le scuole reclute della Compagnia circolazione 47/6 dell'Esercito svizzero diretta dal maggiore Remo Bertuca. La località leventinese e quella della Riviera sono state scelte per alloggiare - nei rispettivi rifugi comunali e della Protezione civile - le reclute che stanno svolgendo l'addestramento in Ticino ma che non possono usufruire della caserma di Isone in fase di ristrutturazione. Circa 180 giovani seguono dunque l'istruzione di guida dei mezzi grigioverdi sulle strade della regione (tra cui nella regolamentazione del traffico agli incroci) oltre che alla Piazza d'armi del Ceneri, ma poi pernottano a Bodio e Osogna. Così è stato per le due scuole reclute del 2018 (la prima svolta tra gennaio ed aprile, la seconda in corso da giugno fino a settembre), e così sarà anche nel 2019 e nel 2020. Il primo bilancio positivo di questo «trasloco» temporaneo è stato tracciato oggi a Bodio dalle autorità militari e comunali. L'incontro con i media è stato organizzato dall'Ufficio di coordinazione 3: si tratta di quel settore speciale dell'Esercito che funge da trait d'union tra la truppa, le autorità e la popolazione, come spiegato dal colonnello Moreno Monticelli (comandante) introdotto dal colonnello Graziano Regazzoni (il quale si occupa della comunicazione). I Municipi di Bodio e Riviera, rappresentati dai sindaci Stefano Imelli e Raffaele De Rosa, si sono detti soddisfatti per la convivenza coi militari.

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