Val Colla

I «devoti» di Krishna prendono casa a Certara

Nel piccolo villaggio, che non raggiunge le cento «anime», sta nascendo una comunità riconducibile a Krishna Chandra, la «guida spirituale» già presente da anni nelle Centovalli - «Qui il prezzo delle case è ancora molto accessibile, è il momento di unirsi»
Alla ricerca di solitudine ma anche spiritualità. ©CdT
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
21.07.2026 06:00

Per il suo fondatore è una richiesta importante. «Nella vita, si vive perlopiù in isolamento e si sente la mancanza degli altri», si legge, in tedesco, nella pagina internet chiamata «Idea per una comunità in Val Colla». Ecco perché, aggiunge, «sarebbe giunto il momento di creare» questa comunità. Tanto più che a Certara «sono ancora disponibili opzioni abitative a prezzi molto accessibili». Da qui la richiesta. Messa nera su bianco. Anche se in un sito web, quello di «Ananda Dham», una «corrente religiosa» affiliata al movimento Radha-Krishna Bhakti (forma di devozione induista focalizzata sull’amore eterno tra il dio Krishna e la sua consorte Radha).

A fondare la «corrente» che sta «chiamando a raccolta» nuovi «fedeli» a Certara – località che non arriva nemmeno a cento abitanti - è stato Krishna Chandra, il cui vero nome è Andreas Wolf. Nato nel 1970 e cresciuto a Zollikon (Canton Zurigo), prima di intraprendere il proprio cammino spirituale, Wolf è stato anche il «figlioccio» dell’ex consigliere federale Christoph Blocher.

Da diversi anni «Ananda Dham», che, come detto, vorrebbe svilupparsi anche in Val Colla, è presente in uno sperduto villaggio montano delle Centovalli, Ögna. «Sarebbe bello se i devoti si sentissero interpellati e, col tempo, contribuire alla formazione di una sangha (comunità, ndr.) in questa valle trasferendovi – si legge sempre sul sito in questione -. In questo modo, le persone possono sostenersi a vicenda con amore e in libertà, sviluppando un senso di comunità».

L’invito online di Krishna Chandra (alias Andreas Wolf) parrebbe raccogliere consensi. Se è vero come è vero che a poco a poco alcune case in vendita a Certara sono state effettivamente comprate dai suoi «devoti». A riferirlo, sempre sul sito, è lo stesso fondatore del movimento, a cui il CdT ha chiesto un’intervista, senza però ottenere risposta. In realtà anche alcuni abitanti del piccolo villaggio in Val Colla si sono accorti che qualcosa sta cambiando. Non solo hanno notato l’arrivo di nuove persone. In breve tempo il fatto che alcune di queste persone hanno comprato delle case ha fatto il giro del paese.

Come si legge sul portale Relinfo, una delle agenzie specializzata in materia di religioni, sette e visioni del mondo in Svizzera, per il movimento «Ananda Dham» il «sentiero interiore è destinato a permeare ogni ambito della vita, compreso il lavoro». «Ananda Dham è consapevolmente frugale, ecologico, non violento e vegano. Il desiderio di isolamento si combina con l’impegno sociale e civico». Nel 2005, si apprende sempre dal sito Relinfo, Krishna Chandra ha fondato un ashram chiamato «Sanatan Dharma» in un rifugio alpino a Spiringen, nella valle della Schächental (Canton Uri). Sebbene l’ashram di Spiringen fosse ben accolto dalla popolazione locale, nel 2008, alla ricerca di maggiore isolamento, si è trasferito nelle Centovalli, e precisamente sull’alpe Ögna.

Gli Hare Krishna

Il primo pensiero quando si parla di Krishna va agli Hare Krishna. Negli anni ‘70 e soprattutto ‘80 del secolo scorso non era infatti raro incontrarli per strada nelle cittadine ticinesi. Rasati in testa e vestiti spesso di arancione, si piazzavano per terra e pregavano. Erano (sono) gli Hare Krishna, appunto, un movimento religioso fondato a New York nel 1966. Oggi in Ticino del movimento originale, e non delle sue correnti, come è il caso ad esempio delle comunità di Krishna Chandra nelle Centovalli e in Val Colla, resta ben poco. Qualcuno resiste a Locarno.