Lugano

Il Caffé Federale ha riaperto i battenti

Finiti i lavori di ristrutturazione dell’edificio che almeno da metà Ottocento ospita un esercizio pubblico in piazza della Riforma - L’offerta culinaria ora raddoppierà: al pianterreno il Federale 1855, a quello superiore il Meta, trasferitosi da Paradiso
©Foto di Sofia Marzullo, Courtesy Federale 1855
Red. Lugano
15.10.2025 17:23

È stato un giorno di festa, martedì, in piazza della Riforma. Sono infatti stati inaugurati due nuovi ristoranti: il Federale 1855 e il Meta (quest’ultimo trasferitosi da Paradiso). Si sono insediati in uno degli edifici che più caratterizzano la piazza simbolo di Lugano e che da almeno metà Ottocento ospita un esercizio pubblico. I lavori di ristrutturazione sono stati affidati all’architetto Stefano Tibiletti. Ambo i ristoranti sono della società Marmant di Mario Mantegazza che, sotto la «m» simbolo di tutte le attività della famiglia nel settore della ristorazione, raggrupperà i diversi aspetti finanziari, gestionali e operativi legati al Bistrot di Palazzo Mantegazza, al Federale 1855 e al ristorante Meta.

«In questa impresa - ha detto Mantegazza - abbiamo scelto di impegnarci in prima persona ed infatti mi sono circondato di forze giovani e dinamiche: mia nipote Evelyn ha potuto assumere in virtù della sua formazione e dei titoli acquisiti il ruolo di gerente, mentre a mia figlia Chiara fanno capo tutte le attività di marketing e comunicazione. Marco Rossi sarà invece il direttore. Non da ultimo, un contributo decisivo è arrivato da mia moglie Ana, che ha curato la realizzazione degli ambienti e la scelta degli arredi».

Federale 1855

Il tipico salotto luganese

Se gli esterni sono pressoché immutati, è all’interno che si sono fatti i lavori più importanti a livello estetico, anche per differenziare fin dalla vista l’offerta. Il Meta, in particolare, richiamerà le atmosfere del tipico salotto luganese. «Il Federale 1855 - ha spiegato Mario Mantegazza - proporrà piatti ispirati alle radici gastronomiche locali e mediterranee, con sapori autentici e familiari. Al secondo piano, il Meta continuerà il suo percorso nell’alta ristorazione all’insegna della massima qualità delle materie prime utilizzate e dell’esperienza maturata nello studio delle ricette, nella tecnica delle cotture e nell’estetica delle presentazioni». In questo senso, l’executive chef Arturo Fragnito proporrà «una cucina semplice e genuina, pensata per essere accogliente e alla portata di tutti. Il menu sarà incentrato sulla tradizione mediterranea, con piatti che parlano di casa e di stagionalità, senza dimenticare qualche proposta legata alla cucina locale. Anche al Bistrot, che rimane attivo a Palazzo Mantegazza, portiamo avanti la stessa filosofia da tempo: qualità, stagionalità e rispetto per il prodotto». A completare l’offerta del Federale 1855 ci sarà poi la pizzeria.

Ristorante Meta