Il Casinò di Lugano cresce ancora (e Campione non c’entra più)

Continua a crescere la montagnetta di fiches del Casinò di Lugano. Le statistiche di agosto, anticipate dal sito Gioconews, parlano di una crescita nelle visite (+7%), nelle giocate ai tavoli (+25%) e alle slot (+19%) e negli incassi totali (4,5 milioni, + 23%) rispetto allo stesso mese del 2018, mentre nei primi otto mesi del 2019 gli incassi complessivi sono saliti del 46% rispetto allo stesso arco di tempo dell’anno precedente.
A far felice la casa da gioco, oltre alla sfilza di «più», è il fatto che nell’agosto del 2018 il Casinò di Campione era già chiuso e quindi, a differenza delle statistiche dei mesi scorsi, queste ultime sono più «vere», nel senso che per la struttura di via Stauffacher la situazione del mercato è sostanzialmente la stessa. «Gli ultimi dati – commenta con orgoglio la direttrice Emanuela Ventrici – confermano il buon lavoro dell’ultimo triennio, indipendentemente dalle sorti avverse di quello che era il nostro concorrente principale».
Va detto che nell’agosto dell’anno scorso in diversi pensavano o almeno speravano che il Casinò di Campione potesse riaprire a breve (la stessa casa da gioco dell’enclave aveva distribuito manciate di buoni utilizzabili dopo la ripartenza) quindi è possibile che alcuni giocatori abbiano aspettato qualche settimana prima di fare rotta verso la riva opposta del Ceresio. Le statistiche di settembre e ottobre potranno confermare o meno l’evoluzione di Lugano indipendentemente dalla chiusura di Campione.
In ogni caso sono lontani i tempi in cui la casa da gioco ticinese era «con le spalle al muro», per citare un nostro titolo del 2015. Nei due anni successivi l’azienda aveva ritrovato la stabilità e nel 2018 (mors tua, vita mea) il crollo di Campione l’ha lanciata verso nuovi orizzonti. Ad esempio quello del gioco online: «Abbiamo presentato la richiesta alla Commissione Federale e stiamo aspettando una risposta» fa sapere Ventrici. Tra le cose in sospeso ci sono anche i dividendi che gli azionisti del Casinò, cioè la Città e il suo partner privato, dovrebbero ricevere alla fine di questa ottima annata. La direttrice non si sbilancia: «Non possiamo anticipare nulla, sicuramente il nostro obiettivo è ringraziare gli azionisti che ripongono in noi la fiducia, poi deciderà l’assemblea».
«Avere un dividendo ci fa piacere – osserva il municipale responsabile delle finanze Michele Foletti – A parte un anno, comunque, qualcosa abbiamo sempre ricevuto». Sul futuro, tuttavia, la posizione del Municipio non cambia: dopo il rinnovo della concessione federale (nel 2022) la quota azionaria della Città sarà sul mercato. E se la sfilza di «più» continuerà, il prezzo sarà di tutto riguardo.
