Muzzano

Il Gruppo Corriere del Ticino rafforza la propria organizzazione editoriale

Sacha Dalcol nominato Direttore editoriale di Gruppo, Gianni Righinetti assume la direzione del Corriere del Ticino - Paride Pelli conclude il suo mandato di direttore responsabile
©CdT/Chiara Zocchetti
Red. Online
28.09.2026 17:20

Il Gruppo Corriere del Ticino avvia una nuova fase della propria organizzazione editoriale, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le diverse testate e valorizzare le specificità del Corriere del Ticino, di TeleTicino, di Radio3i, di Ticinonews e della Tessiner Zeitung.

Il Consiglio d’amministrazione ha nominato Sacha Dalcol Direttore editoriale di Gruppo. A lui farà capo la direzione e il coordinamento complessivo dell’attività editoriale e lo sviluppo del progetto di integrazione tra le diverse redazioni.

Sacha Dalcol, 44 anni, ha iniziato la propria carriera a Radio3i nel 2001. Caporedattore dal 2007, nel 2017 è stato nominato vicedirettore di TeleTicino e Radio3i e dal 2021 dirige entrambe le emittenti.

Nell’ambito del nuovo assetto, Gianni Righinetti assume la direzione del Corriere del Ticino, affiancato da Generoso Chiaradonna nel ruolo di Vicedirettore.

Gianni Righinetti, 55 anni, lavora al Corriere del Ticino dal 1995. Responsabile della politica cantonale dal 2014, nel 2018 è stato nominato Vicedirettore e dal 2021 è Vicedirettore responsabile.

La nuova organizzazione prevede inoltre Marcello Pelizzari alla guida del Superdesk, struttura chiamata a coordinare la produzione e la distribuzione dell’informazione digitale, Filippo Suessli quale responsabile del coordinamento editoriale multimediale di Gruppo, Andrea Leoni alla direzione di TeleTicino e Ruben Bassi alla direzione di Radio3i.

Il nuovo assetto introduce un coordinamento trasversale più forte. L’obiettivo è mettere maggiormente in comune competenze, contenuti e risorse, permettendo alle diverse testate di lavorare sempre più come parti di un unico sistema editoriale, che rappresenta l’obiettivo finale.

La riorganizzazione si inserisce nel progetto di trasformazione avviato dal Gruppo Corriere del Ticino e accompagna lo sviluppo delle sue testate nei prossimi anni, con particolare attenzione all’informazione locale, alla trasformazione digitale e alla produzione multimediale.

Il presidente del Consiglio d’amministrazione Fabio Soldati spiega: «Dobbiamo dare atto che il modo di informarsi è completamente cambiato con lo sviluppo del mondo digitale. Il Gruppo del Corriere del Ticino ha le persone e risorse necessarie per garantire questo nuovo percorso al Canton Ticino, con un’informazione indipendente, verificata rispetto alla miriade di notizie manipolate da gruppi di interesse. Un’informazione che richiede pertanto sempre più rapidità, ma sempre attenta nel rispetto delle fondamenta del nostro Stato democratico, che ci ha garantito libertà di informazione e lo sviluppo dei suoi capisaldi, fra i quali il rispetto delle leggi scelte dal popolo, l’uguaglianza davanti alla legge, il rispetto delle istituzioni dalle quali si pretende efficienza e rigore».  

Il CEO Paolo Tacconi aggiunge: «Con questa nuova organizzazione il nostro Gruppo raccoglie la sfida di portare l'informazione professionale di qualità in forma sempre più ricca e completa in tutti i luoghi e i mezzi dove i lettori di oggi se la aspettano. Si tratta di un investimento in persone e strumenti che vuole mantenere la leadership del Gruppo e dei suoi mezzi nel territorio e aprirsi a nuove audience e opportunità, anche per i nostri inserzionisti e partner».

Paride Pelli conclude il suo mandato di direttore responsabile del Corriere del Ticino. Il Gruppo Corriere del Ticino lo ringrazia per i suoi 26 anni di impegno, di cui gli ultimi sei alla guida del quotidiano. Con la sua esperienza, la sua energia e il suo lavoro ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e all’identità del Corriere.

Il nuovo assetto entrerà in vigore a partire dal 1 ottobre 2026.