Lugano

Il Municipio allenta le misure per il «LuMa»: via libera alle bottigliette in pet

La decisione è stata presa anche in virtù delle alte temperature di questi giorni - Badaracco: «I baretti non sempre riescono a esaurire tutte le richieste, è dunque importante consentire l’introduzione delle bottigliette d’acqua» - Venerdì sera alcuni ragazzi hanno espresso il proprio malcontento proprio contro le misure adottate dall'Esecutivo alcuni giorni fa
© CdT/ Chiara Zocchetti
Thomas Schürch
Thomas Schürch
27.06.2026 19:16

«No Lugano Apartheid», «Zona pubblica sotto sequestro». Sono alcuni degli striscioni esposti ieri sera alla foce di Lugano da un gruppo di giovani che ha messo in atto una protesta pacifica a ritmo di musica. Il loro bersaglio? Le nuove misure di sicurezza annunciate lo scorso 11 giugno per Lugano Marittima, che includono il divieto di introdurre bottiglie di vetro, lattine e – più in generale – bevande acquistate all’esterno. Misure che – è notizia di oggi – l’Esecutivo cittadino ha deciso di allentare, consentendo di portare nell’area le bottiglie in PET. «Abbiamo optato per questa scelta non sulla base delle proteste, bensì per un altro motivo: il caldo in questi giorni si è fatto davvero pesante e i baretti non sempre riescono a esaurire tutte le richieste. È dunque importante consentire l’introduzione delle bottigliette d’acqua», spiega il municipale Roberto Badaracco, da noi contattato.

Un allentamento che potrebbe anche rappresentare il preludio a una completa rinuncia alle nuove misure. «Adesso valuteremo. Ci piacerebbe poter tornare, un passo alla volta, alla situazione di prima», prosegue Badaracco. «Ma, se così fosse, vorremmo un cambiamento permanente: in questi giorni abbiamo riscontrato maggiore tranquillità, più ordine e niente strascichi di piccole risse. Anche per questo abbiamo optato per l’allentamento». Per quanto concerne vetro e lattine «vedremo quindi come si svilupperà la situazione. Capisco che la fascia dei giovani vorrebbe poter accedere liberamente, ma il tutto funziona se c’è un cambiamento e se chi chiede queste possibilità si rende responsabile affinché certi eventi passati non accadano più», conclude Badaracco.

Al «LuMa» con il gommone

Per concludere con una nota simpatica, ieri sera chi era al «LuMa» ha potuto anche assistere a una scena decisamente curiosa: alcune persone hanno infatti utilizzato un gommone per attraversare il fiume e «sbarcare» al Marittima. Vedremo se nel corso dell'estate questo inusuale mezzo di trasporto verrà adottato da altri avventori. 

In questo articolo: