Il nuovo Palazzetto dello sport è più grande di quello che sembra

Marzo 2027 sembra lontano, ma in realtà non lo è. Perché il nuovo Palazzetto dello sport (che sta sorgendo accanto all’Arena sportiva) sta prendendo sempre più forma. Assomiglia sempre più a quello che verrà inaugurato tra circa un anno. Anche se l’odore di cemento fresco, soprattutto in alcuni corridoi e locali, è a tratti pungente e il rumore di trapani e colpi di martello è un po’ ovunque. A impressionare è però altro. È la sua grandezza, che dall’esterno è difficile percepire. Solo entrandoci dentro, nella sua pancia, ci si accorge dello spazio che è stato ricavato scavando fino a 11 metri di profondità. Del resto, dalla terra sono stati tolti 180 mila metri cubi di materiale e la superficie complessiva della struttura (che proprio lunedì scorso il Consiglio comunale ha deciso di acquistare per 80,2 milioni di franchi) si estende su 4.900 metri quadri.
A fornire questi numeri e a permettere oggi alla stampa di entrare nel Palazzetto ancora in costruzione è stata la Città che ha appunto organizzato la prima visita per i non addetti ai lavori. «Una piccola scatola del tesoro». Così ha definito il Palazzetto la direttrice della Divisione edilizia pubblica, Nicole Stoff. Roberto Badaracco, vicesindaco a capo del Dicastero cultura, sport ed eventi, ha parlato invece di un’infrastruttura «super funzionale e super efficiente» che ha il potenziale per «diventare una delle più importanti in Svizzera».
Uno dei suoi punti di forza, è stato raccontato oggi ai giornalisti, sarà la palestra tripla, dove giocherà, ad esempio, la squadra di pallacanestro dei Lugano Tigers e all’occorrenza potrà essere trasformata in un’arena per concerti da 4 mila spettatori (che saranno ridotti a 3 mila per le partite grazie a tribune e spalti mobili). Oggi in questo spazio ci sono ancora impalcature, cavi e attrezzi da cantiere. Ma la percezione di grandezza c’è comunque. Soprattutto pensando a quello che ha detto Badaracco, poco prima di entrarci. «A Lugano un Palazzetto non c’è mai stato ed è tra virgolette uno scandalo per una Città come la nostra, in cui abbiamo oltre 130 associazioni sportive».
Dall’anno prossimo questa mancanza verrà però colmata. Le società sportive non solo avranno una casa, ma qui dentro potremo farci di tutto: dagli allenamenti alle partite, dai meeting agli eventi». Roberto Mazza, direttore della Divisione sport, ha fornito qualche dettaglio in più. «Stiamo anche lavorando per portare nel 2027 delle competizioni internazionali di pugilato e nel 2028 dei tornei indoor di tennis». Inoltre, ha aggiunto, «stiamo anche entrando in una rete di organizzazione di concerti». I lavori fuori e dentro il Palazzetto, che ufficilamente si chiamerà PalaRaiffeisen, procedono insomma spediti. Questo, per farsi trovare pronti per il 18 aprile, quando sarà organizzata la prima giornata di porte aperte per la popolazione. Ma soprattutto per la fine dei lavori e la consegna dell’opera alla Città da parte della società costruttrice, HRS, prevista per dicembre. Per poi arrivare, come detto poc’anzi, all’inaugurazione del marzo 2027.
Sotto la palestra tripla, che è preceduta da un piano leggermente rialzato, dove sorgerà il foyer (l’entrata) grande 700 metri quadri, alcune società sportive avranno inoltre a disposizione ampi spazi per allenarsi. In particolare ci sarà posto per una palestra doppia per la ginnastica ritmica e la pallavolo, una palestra per la scherma con decine di pedane e altri due grandi spazi per lo judo e il tennis da tavolo. Spazi davvero immensi che dall’esterno è impossibile vedere, perché scavati, appunto, sotto terra.
