Il peso delle macerie dell’ex Macello sulla Città di Lugano

Quanto è costato alla Città di Lugano lo sgombero delle macerie dell’ex Macello? È questa la domanda principale rivolta al Municipio attraverso una interpellanza interpartitica firmata dai consiglieri comunali Cristiano Canuti, Nina Pusterla, Elena Rezzonico, Silvia Barzaghi, Danilo Baratti, Marisa Mengotti, Carola Barchi e Tamara Merlo.
Nel testo si legge: «Con il messaggio 12553 il 13 novembre 2025 il Municipio ha chiesto un credito di 530.000 franchi per la rimozione delle macerie all’ex Macello, che è stato approvato dal Consiglio comunale in data 9 febbraio 2026. In queste settimane i lavori sono stati avviati. La demolizione dello stabile a sud dell’ex Macello avvenne nella notte del 29-30 maggio 2021: la “notte dell’infamia”, come la definì la Sinistra nell’interpellanza 4165 del 30 maggio 2021. A cinque anni dall’accaduto l’iter giudiziario è sempre nelle mani del procuratore generale, il che la dice lunga sulla velocità della giustizia, quando ci sono di mezzo dei politici di spicco. Tuttavia, il tema che si vuole qui affrontare sono i costi a carico della Città a seguito della demolizione decisa da un sindaco e tre municipali».
L’interpellanza prosegue: «In base al messaggio 12553, al recente accordo fatto dal Municipio con ALBA e al consuntivo 2025 (pag. 35) rileviamo queste spese: spese demolizione, recinzione, ecc. dal 2021 173'000 fr. Richiesta credito MMN 12553 530'000 fr. Spese legali ex Macello 92'700 fr. Rimborso all’Associazione ALBA CSOA 35'000 fr. Totale 830'700 fr».
E ancora: «A queste spese andranno probabilmente aggiunte altre spese accumulate a partire da fine maggio 2021, mentre logicamente vanno dedotte le spese di rimozione e smaltimento del materiale per un’operazione di demolizione normalmente programmata. In ogni caso si può presumere che il costo netto dell’operazione di polizia sia sicuramente una cifra importante, probabilmente milionaria, che si sarebbe potuta utilizzare per creare spazi di aggregazione e di cultura dal basso, mancanti a Lugano, come evidenziato dal grande numero di persone che hanno frequentato tre eventi natalizi organizzati all’ex Macello».
I firmatari concludono: «Ricordiamo infine che nel giugno 2021 la Sinistra aveva chiesto con l’interpellanza 4169 del 10 giugno 2021 di chiarire tramite un audit esterno o interno tutte le procedure all’origine della demolizione: il Sindaco rispose in aula che la decisione in merito rimaneva sospesa finché era in corso l’inchiesta penale. È un aspetto sul quale occorrerà ben presto tornare, visto che l’inchiesta penale è (si spera) nella fase finale».
Di seguito le domande rivolte al Municipio:
1) Quali sono le tipologie di spesa generate dallo sgombero e dalla demolizione dello stabile ex Macello, compresa la sorveglianza dell’area, dal 2021 ad oggi?
2) A quanto ammontano tutte le spese per tipologia e complessivamente, incluse quelle relative all’intervento di altri corpi di polizia?
3) Quali sarebbero stati i costi di rimozione e smaltimento del materiale in un’operazione di demolizione programmata?
4) Il Municipio intende effettuare l’audit per chiarire le procedure all’origine della decisione di demolizione del 29/30 maggio 2021?
5) Nel messaggio si affermava che l’importo di 530'000.- era indicativo, in quanto non era stato finora possibile quantificare la presenza di amianto o di altre sostanze nocive nelle macerie. Nel frattempo è stata fatta una perizia per chiarire questo aspetto?
6) Una delle voci del preventivo di chf 530’000 è relativa a “vigilanza e presidio del sito” per un importo di ben 64’800. In cosa consiste esattamente questa prestazione? È stata fatta nel frattempo un’offerta o un capitolato d’appalto per la sua aggiudicazione o è stato assegnato un incarico diretto?
