Il piazzale delle ex scuole torna ad animare il quartiere di Viganello

L’ultima volta che le ex scuole di Viganello sono finite sotto la luce dei riflettori è stato per via degli autogestiti, che nel 2023 le hanno occupate per alcuni giorni. Tre anni dopo, le ex scuole tornano ancora «alla ribalta». Ma questa volta perché la Città ha deciso di restituire temporaneamente alla cittadinanza il grande piazzale che si trova davanti al complesso scolastico, ubicato in zona La Santa tra via Frontini e via Bottogno. «Lo scopo - spiega la capodicastero Spazi urbani, Karin Valenzano Rossi - è mettere a disposizione dei cittadini una superficie fruibile migliorata, con la posa di arredi, giochi, una parziale depavimentazione, una nuova vegetazione e una sistemazione del verde esistente».
Là dove oggi ci sono un campo da basket, alcune panchine, prati, alberi e una grande superficie pavimentata capita spesso, del resto, di vedere gli abitanti del quartiere trascorrere qualche ora all’aria aperta. Soprattutto il mercoledì pomeriggio. Da qui l’idea di «rivalorizzare degli spazi a beneficio del quartiere, in modo temporaneo, visto che il progetto di edificazione del nuovo complesso scolastico è sospeso», aggiunge Valenzano Rossi, ricordando l’iniziativa del 2021 del Municipio che mirava a realizzare, appunto, una nuova struttura scolastica. Iniziativa poi rimessa nel cassetto.
Oggi, a coordinare il nuovo progetto di riqualifica del piazzale sono la Divisione spazi urbani e la Divisione socialità. Collaborano alla riqualifica anche la CSIA e l’associazione ISAAC, molto attiva nel quartiere, tanto che, ad esempio, ha in gestione la Casetta di Quartiere presso il parco La Santa. Per quanto riguarda il coinvolgimento della CSIA, spiega Valenzano Rossi, è stata data anche la possibilità a una studentessa della scuola, che si era occupata del comparto in un lavoro scolastico, di partecipare attivamente attraverso uno stage formativo presso la Divisione spazi urbani.
Dopo anni in cui delle ex scuole di Viganello, che in passato ospitavano le elementari e la scuola dell’infanzia, si è parlato di un progetto di rilancio (mai partito veramente) e di un’occupazione da parte degli autogestiti, il presente dice altro. Racconta di uno spazio che sta ritornando ad uso della cittadinanza e degli abitanti del quartiere di Viganello. Che lo hanno sempre amato senza mai abbandonarlo veramente.
