Il PLR interroga il Municipio sulla Notte Bianca: «Va rafforzata, non ridimensionata»

La Notte Bianca deve restare un evento centrale per la Città e, anzi, va sviluppata come modello per attrarre pubblico, valorizzare il centro e rafforzare l’indotto economico. È quanto espresso e sottolineato in un’interpellanza presentata al Municipio di Locarno dai consiglieri PLR Stefano Lappe, Orlando Bianchetti e Luca Panizzolo, primi firmatari, sottoscritta anche da Damiano Cossi, Michele Martinoni, Risto Dacev, Vanessa Singy, Fabio Clerici e Alessandro Meschiari.
«Un appuntamento importante»
Nel testo, i firmatari richiamano il potenziale della manifestazione, definita «un appuntamento importante per la vita sociale, culturale ed economica della città», e mettono in guardia da possibili logiche restrittive. «Eventuali misure limitative – scrivono – dovrebbero essere valutate nel quadro di una strategia complessiva volta non al ridimensionamento, bensì al rafforzamento qualitativo della manifestazione». L’interpellanza prende spunto anche da esperienze internazionali e cita quanto avvenuto a Genova con un grande evento musicale che ha visto protagonista la dj Charlotte de Witte, considerato un esempio di come manifestazioni ben concepite possano generare «forte partecipazione e visibilità anche oltre il contesto locale».
Cosa si chiede
Secondo i consiglieri, il nodo non è semplicemente prolungare gli orari o aumentare la durata della manifestazione, ma creare «le condizioni affinché un evento possa svilupparsi in modo naturale e progressivo sull’arco della giornata», distribuendo meglio i flussi di pubblico e coinvolgendo in maniera diffusa l’intera città, compreso il centro storico. Tra i punti centrali sollevati al Municipio vi è la strategia futura per la Notte Bianca e, più in generale, per gli eventi urbani di grande affluenza. I firmatari chiedono esplicitamente se l’Esecutivo intenda «mantenere e sviluppare la Notte Bianca quale manifestazione centrale per la città oppure siano allo studio forme di ridimensionamento».
Autorizzazioni
Un altro tema riguarda tempi e modalità delle autorizzazioni per la prossima edizione, con la richiesta di definire in anticipo condizioni quadro chiare per organizzatori ed esercenti, dall’uso degli spazi pubblici all’installazione di palchi, fino al coordinamento dell’offerta musicale e culturale. Particolare attenzione viene dedicata alla gestione dei flussi e all’idea di anticipare l’avvio della manifestazione. Il PLR chiede infatti se il Municipio sia disposto a favorire uno sviluppo progressivo dell’evento già dalle ore diurne, non solo nelle piazze principali ma anche nel comparto della Città vecchia.
Coordinamento tra attori coinvolti
Non manca il tema organizzativo e di governance. I consiglieri domandano come venga assicurato il coordinamento tra i diversi attori coinvolti, come siano definite competenze e risorse e se il Municipio ritenga opportuno adottare linee guida condivise per una pianificazione anticipata. Sul piano politico, l’interpellanza punta anche a un confronto strutturato con gli operatori coinvolti. Tra le domande finali si chiede infatti se sia prevista «una forma di dialogo strutturato con esercenti, organizzatori e altri attori locali per la co-progettazione delle future edizioni». Per i firmatari la Notte Bianca non va quindi pensata in chiave difensiva, ma come leva di sviluppo urbano e attrattività. «Qualità, decoro urbano, sicurezza e spontaneità — sostengono — non sono in contrapposizione, ma devono essere armonizzati attraverso regole chiare e una visione condivisa».
