Luganese

Il pratone di Origlio finisce in zona di pianificazione

Il Piano regolatore del Comune è sovradimensionato e il Municipio ha preso misure a tutela dei terreni in zona Airora-Presugno: l’ultima proposta pianificatoria per gli stessi prevedeva l’edificazione di una sorta di nucleo bis di Carnago
L'ultimo progetto per l'area risale al 2021. © Studi Associati SA
Federico Storni
10.11.2025 06:00

Si sta scrivendo un nuovo capitolo dell’annosa questione pianificatoria relativa ai terreni in zona Airora-Presugno a Origlio, oggi in gran parte non edificati, che si sviluppano per oltre cinquantamila metri quadrati. Il Municipio li ha infatti di recente posti in zona di pianificazione - bloccando di fatto nuove edificazioni - al pari di alcuni terreni in zona «agli Orti» (pure soggetti a un Piano particolareggiato) e ad altri tre terreni non edificati sul proprio territorio. La ragione di questo agire è che, stando ai calcoli del Cantone, l’attuale sovradimensionamento del Piano regolatore di Origlio si situa al 147%, quindi sopra la soglia del 120% superata la quale il Municipio deve «introdurre subito delle misure di salvaguardia della pianificazione, al fine di evitare di vanificare le possibili strategie di rientro nel dimensionamento adeguato delle proprie zone edificabili, modalità da definire concretamente in un Piano d’azione comunale entro giugno 2027 al più tardi». Questa misura è appunto stata identificata con l’istituzione di una zona di pianificazione, similmente a quanto stanno facendo altri Esecutivi cantonali (Val Mara, ad esempio, ha di recente posto in zona di pianificazione l’intero suo territorio edificabile).

Cifre riviste

La particolarità della questione pianificatoria a Origlio è che già nel 2022 il Municipio aveva eseguito la verifica del dimensionamento del PR, concludendo sì per un leggero sovradimensionamento, ma senza che esso dovesse costringere il Comune a prendere misure immediate. A diverse conclusioni è invece giunto il calcolo della Sezione cantonale dello sviluppo territoriale.

Ciò ha conseguenze in particolare per i terreni in zona Airora-Presugno, che il Comune sta cercando di panificare da almeno un trentennio. L’ultima proposta in ordine di tempo prospettava la creazione di una sorta di nuovo nucleo di Carnago, con le nuove costruzioni addossate le une alle altre in modo da preservare ampi spazi verdi. Il Piano particolareggiato (PP) era stato presentato nel 2021 ma era incappato in dei ricorsi, con i contrari, supportati dalla STAN, che avevano tra l’altro sostenuto che il PP era sovradimensionato rispetto alle reali necessità del Comune. Anche il Cantone, nel suo esame preliminare, aveva consigliato al Comune di vedere al ribasso il dimensionamento.

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