Mendrisiotto

Il rally scalda i motori e la parola d’ordine è sicurezza

La prova speciale tra Balerna e Novazzano, poi lo spostamento nel Malcantone e in Valcolla: il rally del Ticino, che si terrà il 18 e 19 settembre, è giunto alla 28.esima edizione
© FRANCESCA AGOSTA
Stefano Lippmann
31.08.2026 06:00

Per gli amanti dei motori è sicuramente un appuntamento irrinunciabile. Un evento che permette, inoltre, di vedere sfrecciare autentici bolidi sulle (normali) strade nostrane. Stiamo parlando del Rally del Ticino, giunto alla 28.esima edizione. La manifestazione si terrà nel Mendrisiotto e nel Luganese il 18 e il 19 settembre, ma i «motori» sono già caldi da un po’ di tempo. Servono infatti all’incirca 10 mesi per preparare una competizione di questo tipo, unico evento rallystico proposto in Ticino che rientra, oltretutto, nel campionato svizzero. La macchina organizzativa, come detto, è attiva da diverso tempo. Anche perché gli aspetti ai quali dedicare totale attenzione sono parecchi. A partire, va da sé, dalla sicurezza. «La parola sicurezza per noi è la base di lavoro – spiega il comitato organizzatore dell’evento, presieduto da Max Beltrami e composto esclusivamente da volontari –. Siamo molto attenti e rispettosi dell’ambiente e delle persone al fine di poter garantire un’esperienza sicura ai piloti, agli spettatori e ai commissari di gara presenti lungo i percorsi». Nulla è lasciato al caso: «Per garantire una sicurezza accresciuta – ci viene spiegato – in collaborazione con altri servizi organizziamo serate informative con auto da corsa e alla presenza di piloti, così da rendere i servizi allenati coscienti su come intervenire». Un esempio? Le serata organizzata con i locali corpi pompieri o con i vari servizi ambulanza, utili per coordinare gli interventi nel caso si rendessero necessari.

Sicurezza accresciuta non solo nei confronti degli equipaggi, ma anche verso gli spettatori. Non si transige, anche perché le direttive della FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobile, non lasciano spazio alle interpretazioni.

Altro aspetto, non di secondaria importanza viste le sensibilità che si sono maggiormente sviluppate negli ultimi anni, è quello relativo all’impatto ambientale. La FIA, in tal senso, richiede che l’intero ecosistema delle competizioni riduca il proprio impatto ambientale attraverso misurazione delle emissioni, certificazioni ambientali e gestione responsabile degli eventi. A livello locale, per ottenere dal Cantone le autorizzazioni (ufficialmente il rilascio del permesso spetta alla Sezione della Circolazione) il comitato organizzatore ha dovuto allestire un dossier che comprendesse anche gli effetti di un evento temporaneo come un rally sulle aree naturalistiche interessate dal percorso.

Si parte dal Mendrisiotto

C’è attesa, al 18 settembre manca sempre meno. Il 9 settembre chiuderanno le iscrizioni per gli equipaggi. Rispetto alle prime edizioni, dove i partecipanti erano oltre un centinaio, i numeri si sono ridotti. «Il calo si nota in tutta la Svizzera – si fa presente – e ciò è dovuto all’aumento dei costi del noleggio delle auto, la benzina più cara così come il caro vita. Insomma, è tutto più caro». Immutato, invece, spirito e passione della squadra organizzativa e di chi parteciperà alla due giorni: «Riproporremo delle prove che piacciono e che sono piaciute negli anni passati, sia dai piloti che dagli spettatori». Punto nevralgico sarà il piazzale dell’Hotel Coronado dove il venerdì dalle 18.30 si potrà assistere all’esposizione delle vetture. Il rally debutterà quella sera con la prova speciale Chicco d’Oro sul territorio di Balerna e Novazzano. Sabato mattina il primo concorrente partirà da Balerna alle 8.30 e si sposterà in Valcolla per la tradizionale prova speciale e 2 denominate «Mini» (per favorire il normale traffico veicolare in alta valle a causa della frana del Lavinone). Infine gli equipaggi si recheranno nel Malcantone per la prova che si snoderà da Curio a poco prima di Cademario. Attorno alle 18.20, è previsto l’arrivo del primo concorrente all’Hotel Coronado di Mendrisio. Infine, i festeggiamenti. L’appuntamento, si rilancia, è per venerdì 18 settembre. Ulteriori informazioni sul sito www.rallydelticino.ch.