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Il Ticino diventa protagonista delle Swiss {ai} Weeks: quasi trenta eventi in otto comuni

Il Cantone quintuplica il proprio programma rispetto al 2025, sale sul palco dell'AI+X Summit di Zurigo e porta una tappa a Milano – Il percorso è già orientato al vertice mondiale sull'intelligenza artificiale che la Svizzera ospiterà a Ginevra nel 2027
Red. Online
01.09.2026 17:25

Parte oggi da Lugano la seconda edizione delle Swiss {ai} Weeks, il più grande movimento nazionale dedicato all'intelligenza artificiale, e questa volta il Ticino non fa da comparsa. Il cartellone cantonale conta quasi trenta eventi distribuiti tra otto località — Lugano, Bioggio, Bellinzona, Locarno, Massagno, Vezia, Stabio e Cadenazzo — più alcuni workshop online: cinque volte gli appuntamenti dell'anno scorso, quando erano sei. Dietro il programma, realizzato con il patrocinio del Consiglio di Stato, c'è una rete di oltre quaranta realtà del territorio tra aziende, istituzioni, centri di ricerca, fondazioni, sindacati e associazioni.

La manifestazione, che nel 2025 aveva presentato al mondo il modello linguistico svizzero Apertus, si chiude ufficialmente il 4 ottobre, ma in Ticino il calendario prosegue fino a novembre. I numeri nazionali segnano una crescita netta: dalle 33 città e 154 organizzazioni partner della prima edizione si passa a 37 città e 220 partner, con oltre 180 appuntamenti già in agenda al momento del lancio.

Perché il Cantone parte da una posizione di forza

Il motivo per cui il Ticino aveva già un ruolo nella prima edizione sta a Lugano: è il supercomputer Alps del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico, sulla cui infrastruttura Apertus è stato addestrato. Attorno a quel nucleo, nel 2025, erano nati sei appuntamenti curati in prevalenza dall'Istituto Dalle Molle di studi sull'intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI) diretto da Andrea Rizzoli, dall'AI in medicina clinica all'Ospedale Civico alla mostra «Robot» dell'Ideatorio a Cadro, dall'incontro sulla finanza a Villa Negroni al dialogo con il Locarno Film Festival.

A questo si aggiunge l'esperienza accumulata dalla Città di Lugano, che ospiterà più di metà degli eventi: due edizioni della Lugano AI Week promosse dal Lugano Living Lab, la seconda con oltre cento relatori e più di novanta panel e workshop all'Asilo Ciani, hanno costruito un pubblico e un'abitudine al confronto pubblico sul tema.

Un programma che cerca i pubblici non specialistici

L'anteprima si è tenuta il 27 agosto a Bioggio, negli spazi di Acer Europe, con l'incontro «Intelligenza artificiale: l'impatto umano» e la presenza di Bruno Giussani, per quasi vent'anni curatore globale di TED, intervistato su guerra cognitiva e sovranità della mente davanti a una sala che metteva allo stesso tavolo responsabili delle risorse umane, sindacati, psicologi e manager.

Da lì il calendario si apre a lavoro, finanza, costruzioni, biomedicina, diritto e formazione, con un'attenzione dichiarata a chi resta abitualmente fuori da queste conversazioni: laboratori pratici sull'IA per la terza e la quarta età presso la sede di GenerazionePiù dell'OCST, incontri su fake news e intelligenza artificiale rivolti a ragazzi dai 12 ai 18 anni e ai loro genitori, e il Merge Film Festival al cinema Lux di Massagno, primo festival in Svizzera dedicato interamente alle produzioni realizzate con l'apporto di AI generativa, che coinvolgerà anche studenti delle superiori e delle università locali in lezioni su come si monta, si edita e quindi si altera un'immagine.

A Lugano si terranno inoltre un USI EMBA Talk con il professor Gianvito Lanzolla della Bayes Business School, l'Action Day della Fondazione AGIRE al Padiglione Conza, l'Industry Deep Dive di Dagorà, gli Swisscom Business Days al Palazzo dei Congressi, i Tech Lab di Var Group Suisse all'Asilo Ciani e il Forum on Artificial Intelligence in Biomedicine della IBSA Foundation con IDSIA al Campus Est dell'USI. Bellinzona, il 5 ottobre, ospiterà nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo Civico «Memoria Viva - Storie e archivi nell'era dell'AI», rivolto a esponenti ed esperti dei cento comuni ticinesi e curato da Mazzantini & Associati con la startup Biography Library.

Il Ticino a Zurigo, la Svizzera in Ticino

La novità di quest'anno riguarda le sinergie con il resto del Paese. Il 1° ottobre, nell'ambito dell'AI+X Summit dell'ETH AI Center a Zurigo, la Divisione dell'economia porta sul palco Switzerland Innovation Park Ticino, IDSIA e CSCS con il workshop «Trustworthiness and data sovereignty in critical AI applications». Sul tavolo tre casi concreti: la ricerca IDSIA in ambiti come salute e scienza dei materiali, dove si lavora con dati protetti; l'infrastruttura Alps insieme ad Apertus come garanzia di sovranità dei dati nell'addestramento dei modelli; e un progetto congiunto di Artificialy e del Centro Sistemi Informativi del Cantone sulla traduzione automatica di documenti confidenziali. Tutte risposte alla stessa domanda: come si applica l'AI a dati che non possono essere condivisi. Al Summit sarà presente anche uno stand con diverse startup deeptech incubate all'USI Startup Centre.

Il giorno successivo il movimento si sposta a Lugano per l'Executive Dinner Ticino, uno dei tre appuntamenti executive nazionali insieme a quelli di Zurigo e dell'arco lemanico. A numero chiuso, riunirà partner, sponsor e vertici istituzionali di tutta la Svizzera in una giornata articolata in tre momenti: una visita ad Alps, un'escursione organizzata dal Ticino Convention Bureau che presenterà il Cantone come destinazione d'innovazione, workation e congressuale, e la serata a Villa Ciani con la valorizzazione dei progetti locali. Un evento del cartellone si terrà infine a Milano, per far conoscere oltre confine l'AI sovrana e le opportunità di innovazione intercettabili in Svizzera.

La rotta verso Ginevra

Le Swiss {ai} Weeks sono pre-evento ufficiale del percorso «Road to Geneva», la marcia di avvicinamento al Geneva AI Summit che la Svizzera ospiterà al Palexpo il 21 e 22 giugno 2027. Organizzato dal DATEC con il DFAE attorno al tema «Bridging Innovation and Trust», sarà il quinto vertice mondiale dedicato alla governance dell'intelligenza artificiale, e «Road to Geneva» è la serie di pre-eventi e consultazioni aperte a governi, imprese, ricerca e società civile che ne alimenteranno l'agenda.

Il percorso resta aperto: aziende, istituzioni, scuole e associazioni possono ancora proporre un proprio evento e ottenere, previa valutazione, il label Swiss {ai} Weeks e l'inserimento nel calendario ufficiale come Community Partner. Una porta d'accesso pensata per un tessuto economico fatto soprattutto di PMI e filiali regionali. Il calendario completo, con date, orari e modalità di iscrizione, è pubblicato e aggiornato su ai-weeks.ch/events; la maggior parte degli eventi è gratuita previa iscrizione.

«L'AI non è più un tema riservato a una piccola comunità di specialisti», commenta Katka Letzing, co-fondatrice delle Swiss {ai} Weeks. «Il dibattito internazionale che ci porterà a Ginevra nel 2027 ha bisogno delle esperienze e delle voci di tutte le regioni del Paese.» Gaetano Biondo e Sara Fedele, referenti per il Canton Ticino, sottolineano che l'energia della prima edizione «dà un programma quasi cinque volte più ricco rispetto al 2025», mentre per Massimo Fumagalli, Country Lead di Var Group Suisse, «l'intelligenza artificiale non ha bisogno di altro clamore, ha bisogno di una maggiore adozione concreta».

Il Gruppo Corriere del Ticino | MediaTI è media partner regionale della manifestazione, SRG SSR quello nazionale.