Roghi

Incendi in Malcantone, arrestato un 21enne del Luganese

Le ipotesi di reato nei confronti del giovane sono di incendio intenzionale e danneggiamento
Red. Online
07.04.2026 18:02

Un 21enne cittadino italiano dimorante nel Luganese è stato arrestato lo scorso 3 aprile in relazione a due incendi boschivi divampati nel Malcantone. Lo comunicano il Ministero pubblico e la Polizia cantonale in una nota.

I roghi avevano impegnato i pompieri lo scorso 28 marzo a Caslano in Via Torrazza e il 30 marzo a Ponte Tresa in Via Ronchi. A Caslano, l'incendio aveva interessato la zona boschiva sopra la NC Nautica Caslano. Sul posto erano intervenuti i pompieri che, vista la posizione impervia e la scartsa visibilità dovuta all'orario, avevano provveduto a creare una linea tagliafuoco per evitare la propagazione delle fiamme, in attesa dell'intervento degli elicotteri, avvenuto la mattina seguente.

Il rogo del 30 marzo era invece avvenuto in piena notte, con le fiamme che hanno sovrastato gli abitati di Pura e Ponte Tresa. Anche in questo caso, è stata creata una linea tagliafuoco per poi domare le fiamme alla luce del sole. Nella Svizzera italiana, in quei giorni, vigeva il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto, a causa del perdurare della situazione di siccità e del forte vento. 

La misura restrittiva della libertà nei confronti del 21enne è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). Le ipotesi di reato nei sui confronti sono di incendio intenzionale e danneggiamento. L'inchiesta, svolta dalla Polizia cantonale con il supporto della Polizia Malcantone Ovest, è coordinata dal procuratore pubblico Simone Barca.