Incontro tra Cassis e il Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato, guidato dal Presidente del Governo Claudio Zali, ha ricevuto oggi a Bellinzona il Consigliere federale Ignazio Cassis, accompagnato dal segretario generale del Dipartimento federale degli affari esteri, Markus Seiler, e da una delegazione di collaboratori.
Come si legge in una nota del Cantone, l’incontro ha permesso uno scambio franco a proposito di vari temi rilevanti per il Canton Ticino. Il Governo ticinese ha espresso gratitudine per l’opportunità di un confronto diretto con il Consigliere federale: in un contesto nazionale e internazionale sempre più complesso e caratterizzato da rapide trasformazioni, è infatti essenziale mantenere uno scambio costante e costruttivo tra Confederazione e Cantoni, per rafforzare la coesione del Paese.
Le relazioni tra Svizzera e Italia
Per quanto riguarda gli argomenti affrontati durante la riunione, si è discusso in particolare delle relazioni tra la Svizzera e l’Italia, che rivestono grande importanza per il Ticino. Il Consiglio di Stato ha espresso preoccupazione per lo sviluppo di alcune questioni (come la prevista “tassa sanitaria” o le intenzioni al riguardo delle “zone economiche speciali”) auspicando che il dialogo bilaterale possa svilupparsi in modo costruttivo con il sostegno della Confederazione, così da affrontare le questioni aperte e preservare rapporti di buon vicinato fondamentali per il nostro Cantone.
Il divario tra i Cantoni
In ambito di finanze pubbliche, il Governo ticinese ha poi attirato l’attenzione sul progressivo ampliarsi del divario tra i Cantoni finanziariamente più forti e quelli con minori risorse. È stata espressa in proposito la convinzione che – date le crescenti disparità cantonali – lo strumento della perequazione non risulti più adeguato nella sua forma attuale e, in assenza di correttivi, possa concorrere a minare fortemente la coesione nazionale.
La promozione della lingua italiana
La riunione ha permesso di approfondire vari altri temi d’attualità, fra cui anche la promozione della lingua italiana in Svizzera. Il Consiglio di Stato ha salutato con grande favore l’opportunità privilegiata di proporre contenuti nella piattaforma gestita dal Dipartimento federale degli affari esteri a Venezia, nel Palazzo Trevisan. Con questa operazione sarà possibile realizzare interessanti progetti e fornire al nostro Cantone un’ottima vetrina di visibilità per promuovere l’immagine del territorio.
Si è infine discusso lo stato di preparazione della riunione annuale del Consiglio dei Ministri dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) che si terrà a Lugano, il 3 e 4 dicembre 2026.
