Balerna

Incursione nella sede dei Pincirö: rubati materiale e diversi attrezzi

Ladri nel capannone in zona Sant’Antonio – La denuncia, l’appello e la promessa sui social
Red. Mendrisio
28.08.2026 14:30

«Nella notte tra il 25 e il 26 agosto abbiamo ricevuto visite poco gradite presso il nostro capannone di carnevale». La prima frase dell’annuncio diffuso tramite i propri canali social dal gruppo di carnevale Pincirö di Balerna non lascia presagire nulla di buono. Il prosieguo del messaggio conferma infatti il brutto presentimento: nella sede in zona Sant’Antonio si sono introdotti dei ladri, che se ne sono andati con un bel bottino. Detto con le parole dei Pincirö: «Diversi attrezzi e materiale vario sono stati rubati e potrebbero finire online per la rivendita», si spiega. A mancare sono attrezzi e minuteria, componendi dell’impianto audio, denaro e perfino bevande e rifornimenti. «Si sono fatti una bella bevuta con tutto quello che hanno svuotato dal frigo», aggiunge il gruppo rispondendo a un utente che chiedeva spiegazioni. «Per noi non è solo una perdita economica, ma un danno morale enorme. Tanto lavoro, passione e sacrifici portati via in pochi minuti».

Chi ha visto qualcosa?

L’annuncio sui social del gruppo carnascialesco non vuole soltanto denunciare l’accaduto, ma anche lanciare un appello e fare una promessa. Chi ha visto o sentito qualcosa di sospetto è infatti pregato di comunicarlo. «Ogni segnalazione può fare la differenza», si sottolinea.

«Speriamo tutto si risolva per il meglio e che la stagione inizi con una piega migliore… Noi siamo carichi e pronti a ripartire con il piede sul gas. Ringraziamo tutti per la grandissima solidarietà, siamo contenti che ci sia sempre spirito di condivisione e aiuto. Per scaldare il cuore vi aspetteremo 21-22-23 gennaio 2027 tutti in tendina al carnevale Nebiopoli di Chiasso a brindare dei “brutti ricordi”», è la promessa annunciata in precedenza. In altre parole: «Ci hanno colpito, ma non ci fermiamo, ripartiamo. Ogni difficoltà ci rende più uniti, ogni ostacolo ci spinge a dare di più».