Lugano

Iniziato il conto alla rovescia per il futuro di Villa Heleneum

Entro fine luglio i promotori del progetto che prevede di trasformare l’antica dimora sul lago in un centro contemporaneo dedicato all’arte e al design dovranno presentare alla Città le ultime garanzie finanziarie richieste
L'intento è quello di continuare con contenuti di qualità © CdT/ Chiara Zocchetti
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
26.06.2026 06:00

È passato un anno esatto da quando la Città si è messa alla ricerca di un nuovo inquilino per Villa Heleneum, la storica dimora comunale affacciata sul lago a Castagnola che fino all’anno scorso è stata la sede espositiva della Fondazione Bally. È passato dunque un anno ma a oggi la ricerca non è ancora arrivata a conclusione. O meglio. Un interessato già da settembre, da quando cioè è stata chiusa la «manifestazione di interesse» (questo il nome della formula che il Municipio ha scelto per valutare e decidere su eventuali candidature) si è fatto avanti e sta discutendo con la Città. Ma non si è ancora arrivati alla decisione finale. Il motivo? Palazzo Civico non ha ancora tutte le informazioni che vorrebbe avere da chi si è fatto avanti e si è dichiarato interessato a raccogliere il testimone della Fondazione Bally.

A mancare sarebbero delle garanzie sulla sostenibilità finanziaria del progetto che si vorrebbe concretizzare. A questo proposito la Città dovrebbe incontrare ancora i proponenti verso metà luglio con l’idea di ricevere tutta la documentazione «mancante» entro la fine del prossimo mese. Quasi un ultimatum, dunque. O per usare un’altra parola meno forte, un’altra (e forse un’ultima) scadenza.

Una precisazione a questo punto appare doverosa. La collaborazione tra Città e chi si è candidato funziona e non è mai mancata. Le parti insomma sembrano allineate e stanno viaggiando unite verso l’obiettivo. La candidatura arrivata sul tavolo dell’Esecutivo, detto altrimenti, è ritenuta interessante. Le premesse ci sarebbero quindi tutte. Ora si tratterebbe «soltanto» di affinare quel che resta da affinare. Da qui l’organizzazione dell’incontro di metà luglio. Riunione che si spera possa essere chiarificatrice e portare, come detto, a ricevere gli ultimi dettagli del progetto candidato entro fine luglio.

La candidatura al centro degli approfon’dimenti riguarda la trasformazione di Villa Heleneum in un centro contemporaneo dedicato all’arte e al design. L’idea dei promotori è quella di creare una piattaforma culturale dove si incontrano arte e design e danno vita a mostre, progetti di ricerca, residenze, programmi educativi, ma anche a spazi sociali, un bar e un ristorante. L’iniziativa è portata avanti da due enti svizzeri che allo scopo creerebbero una fondazione. Il budget messo sul piatto oscillerebbe tra i 900’000 franchi e 1,2 milioni di franchi.